Enza Garipoli
Direttore responsabile


              MISURA D'AMORE

Il supplemento culturale:
Misura d'Amore

 

.................................. entra


  TURISMO

 APPUNTAMENTI SICILIANI GIORNO PER GIORNO:
Spettacoli Arte, cinema d’autore, Concerti, convegni, Fiere, incontri, Mostre, sport, teatro

..........................  entra


  Inchiesta minori

CATANIA - INCHIESTA NEL DISAGIO MINORILE IN SICILIA
di Enza Garipoli

............................... di più


           IL RACCONTO

Omaggio per i nostri lettori: "ASPETTANDO IL PROCESSO"
 di Enza Garipoli

...............................entra


© sicilia millennium 2007
   tutti i diritti riservati

---

   
 

 

 

 

DALL'ITALIA

6 novembre 2007


MILANO - ENZO BIAGI, CORDOGLIO PER LA SUA SCOMPARSA

MILANO - (regioni.it) “Mi sento particolarmente vicino alla famiglia di Enzo Biagi, con affetto e commozioni e voglio poter rappresentare il cordoglio di tutti Presidenti delle Regioni e delle Province autonome”, lo ha dichiarato Vasco Errani Presidente della Conferenza delle Regioni e Presidente della Regione Emilia-Romagna.

“Con Biagi scompare un protagonista essenziale del nostro migliore giornalismo: quello del rigore, della serietà, della tensione etica, della qualità. Il giornalismo che non grida, che non si sottomette. Che considera un proprio dovere l'indagine e la critica, che si nutre di libertà e di cultura, ed aiuta a conoscere e a capire i fatti del nostro tempo. Un giornalismo al tempo stesso popolare e di qualità. L’affetto e la stima  con cui gli italiani lo hanno seguito in tutti questi anni sono la dimostrazione più genuina della sue straordinarie qualità umane e professionali. Per questo – conclude Errani -  è giusto parlare di una grande perdita per il Paese”.

Domani (7 novembre 2007)  il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, si recherà alla camera ardente allestita a Milano.

Enzo Biagi e' stato "un grande giornalista, che ha segnato la storia del giornalismo dell'Italia contemporanea". E' il ricordo del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, mentre per il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo:''con la morte di Enzo Biagi se ne va  un pezzo della nostra storia migliore. Scompare un grande  giornalista, protagonista di una carriera unica, durata circa settanta anni. Una carriera che lo ha visto scrivere per tutti i più grandi quotidiani e per i piu' noti periodici, che lo ha stimolato alla pubblicazione di decine di libri e che lo ha esaltato di fronte al grande pubblico televisivo”.

Da internet: Enzo Biagi - Biografia - Biografieonline.it  Vita di Enzo Biagi, Il giornalismo che si fa storia; Enzo Biagi - Wikipedia; it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Biagi; ENZO BIAGI BIOGRAFIA e LIBRI: www.windoweb.it/guida/letteratura/biografia_enzo_biagi.htm ;  Rai.it - Rai Tre: Rotocalco televisivo, la trasmissione che ha segnato il ritorno in tv dopo cinque anni di Enzo Biagi, www.rotocalcotelevisivo.rai.it/ ; Il ritorno in tv di Enzo Biagi "Mi bloccava una nebbia politica ...; Enzo Biagi aforismi:www.artemotore.com/biografie/aforismi/aforismibiagi.html; Biagi enzo - I libri di Biagi enzo - UNILIBRO: www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/autore-biagi_enzo_.htm  Il Fatto: www.ilfatto.rai.it/ .

 

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA BASILICATA DE FILIPPO PER LA SCOMPARSA DI ENZO BIAGI

“Con Enzo Biagi scompare un grande testimone del nostro tempo. Un uomo straordinario che ha impegnato la propria passione sul complicato crinale dell’informazione e della scrittura, mettendo in mostra i suoi valori di oggettività, di sobrietà e di verità. La sua lezione è uno sguardo lucido ed ironico sul mondo e sull’Italia, una rappresentazione di verità e di coraggio che più di una volta ha assicurato pluralismo ed autonomia. Ed è quanto di più generoso e responsabile si possa fare: spendersi per la libertà e per la tensione etica delle nuove generazioni. Così di lui ricorderemo il rigore e la precisione giornalistica, ma anche la forte tempra morale e la coerenza con i principi della democrazia in cui ha sempre creduto e per i quali, da autentico antifascista, si è battuto per tutta la vita”.

 

Lutto - Il presidente Errani invia un messaggio alla famiglia di Enzo Biagi: "L'Emilia-Romagna lo saluta con commozione e gratitudine"
Bologna - “Mi sento particolarmente vicino alla famiglia di Enzo Biagi, con affetto e commozione”. Così comincia il messaggio di cordoglio che il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha inviato alla famiglia del giornalista scomparso questa mattina.

“I cittadini di questo Paese e dell'Emilia-Romagna – dice Errani - sanno che con Biagi scompare un protagonista essenziale del nostro migliore giornalismo: quello del rigore, della serietà, della tensione etica, della qualità. Il giornalismo che non grida, che non si sottomette. Che considera un proprio dovere l'indagine e la critica, che si nutre di libertà e di cultura, aiutando a conoscere e capire i fatti della nostra epoca. Un giornalismo al tempo stesso popolare e di qualità. L’affetto e la stima con cui gli italiani lo hanno seguito in tutti questi anni sono la dimostrazione più genuina della sue straordinarie qualità umane e professionali. Per questo è giusto parlare di una grande perdita per il Paese. L’Emilia-Romagna, terra natale che tanto amava e che gli sarà sempre riconoscente, lo saluta con commozione e gratitudine”.
Domani il presidente Errani si recherà alla camera ardente che è stata allestita nella clinica Capitanio di Milano.

 

LOMBARDIA. ENZO BIAGI,FORMIGONI:HA SEGNATO STORIA GIORNALISMO
Milano - "Un uomo che ha segnato la storia del
giornalismo italiano e contemporaneo. Ha avuto idee che non
sempre condividevo ma era sempre chiaro e lucido nell'esporle.
Era sempre interessante confrontarsi con lui". Il presidente
della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ricordato così
Enzo Biagi, morto questa mattina.
"Sono stato intervistato da lui diverse volte - ha proseguito
Formigoni - sia per la carta stampata sia per la televisione e
ho discusso con lui in varie occasioni. Mi unisco al grave lutto
del giornalismo italiano e della sua famiglia perché quella di
Biagi è certamente una perdita di grande significato".

 

 MORTE BIAGI, MARRAZZO: SCOMPARE UN MODO DI CONCEPIRE IL GIORNALISMO E LA VITA

Con la morte di Enzo Biagi se ne va un pezzo della nostra storia migliore. Scompare un grande giornalista, protagonista di una carriera unica, durata circa settanta anni. Una carriera che lo ha visto scrivere per tutti i più grandi quotidiani e per i più noti periodici, che lo ha stimolato alla pubblicazione di decine di libri e che lo ha esaltato di fronte al grande pubblico televisivo. Decenni di programmi giornalistici che hanno fatto la storia della Tv lo hanno infatti trasformato in uno dei volti e delle voci simbolo della Rai. Scompare soprattutto un uomo serio, da sempre espressione di integrità morale, competenza professionale e alto senso civico. Con la sua morte viene inflitta una ferita profonda a un vero e proprio modo di concepire il giornalismo e la vita, a uno stile inconfondibile che negli ultimi anni svettava nitido su un livello di confronto politico e su un concetto di informazione spettacolo che, a una persona come lui, dovevano sembrare ogni giorno più estranei.

 


 

 

.......................................................................


Altre notizie

....................................vai all'indice

 

  email: scrivi al direttore

   

APPUNTAMENTI SICILIA 2007

Casella di testo: cultura&show
PUBBLICITA' ON LINE
Per la pubblicità e piccoli annunci su SICILIA MILLENNIUM inviare email a: reclame@siciliamillennium.it
....................................
.entra

ENZO BIAGI - LA VITA
Enzo Biagi nacque il 9 agosto 1920 a Lizzano in Belvedere, un paesino dell'Appennino tosco-emiliano in provincia di Bologna. Di umili origini, il padre lavorava come aiuto magazziniere di uno zuccherificio, mentre la madre era una semplice casalinga. Dotato di un talento innato per la scrittura, fin da bambino si dimostra particolarmente versato per le materie letterarie. Le cronache riportano anche un suo celebre "exploit", quando cioè un suo tema particolarmente riuscito venne addirittura segnalato al pontefice.

Allo scoccare del diciottesimo anno di età, diventato maggiorenne, si dà al giornalismo, senza per questo abbandonare gli studi. Intraprende i primi passi della carriera lavorando in particolare come cronista al 'Resto del Carlino' e, a soli, 21 anni diventa professionista. Allo scoppio della secondo conflitto mondiale, Enzo Biagi è richiamato alle armi e, dopo l'8 settembre del 1943, per non aderire alla Repubblica di Salo', varca la linea del fronte aggregandosi ai gruppi partigiani operanti sul fronte dell'Appennino. Il 21 aprile 1945 entra a Bologna con le truppe alleate e annuncia dai microfoni del Pwb la fine della guerra.

Il dopoguerra a Bologna è per Biagi un periodo di numerose iniziative: fonda un settimanale, 'Cronache', e un quotidiano 'Cronache sera'. Da questo momento, prende avvio in modo definitivo la grande carriera di quello che diverrà uno dei giornalisti italiani piu' amati di sempre.

Nuovamente assunto al 'Resto del Carlino' (in quegli anni Giornale dell'Emilia), nel ruolo di inviato e di critico cinematografico, Biagi rimarrà negli annali per delle memorabili cronache sulle inondazioni del Polesine. Un primo incarico davvero prestigioso lo ottiene negli anni che vanno dal 1952 al 1960 dove, trasferitosi a Milano, dirige il settimanale 'Epoca'. Fin da subito, inoltre, intrattiene un rapporto molto stretto con il mezzo televisivo, strumento mediatico che ha contributo non poco ad estendere la sua popolarita' e a farlo amare anche dai ceti meno colti e letterati.

Il suo ingresso in Rai è datato 1961 e si è protratto in pratica fino al 2002. Bisogna sottolineare che Biagi ha sempre espresso parole di gratitudine e di affetto nei confronti di questa azienda alla quale, indubbiamente, ha anche dato tanto. Nel corso della sua presenza nei corridoi di viale Mazzini, è riuscito a diventare direttore del Telegiornale nazionale mentre, nel 1962 fondò il primo rotocalco televisivo 'RT'. Inoltre, nel 1969 diede vita ad un programma tagliato su misura per lui e per le sue capacità, il celebre 'Dicono di lei', basato su interviste a personaggi famosi, una sua specialità.

Sono anni di intenso lavoro e di soddisfazioni non da poco. Biagi è richiestissimo e la sua firma, poco a poco, compare su 'La Stampa' (di cui è inviato per una decina d'anni), 'La Repubblica', il 'Corriere della sera', 'Panorama' e infine 'L'Espresso'. Non contento, Biagi dà avvio ad un'attività di scrittore mai più interrotta e che lo ha visto immancabilmente in testa alle classifiche di vendita.

Anche la presenza televisiva, è costante. Le principali trasmissioni televisive condotte e ideate da Biagi sono 'Proibito', inchiesta di attualità sui fatti della settimana, e due grandi cicli di inchieste internazionali, 'Douce France' (1978) e 'Made in England' (1980). A queste si aggiungano una quantità notevole di servizi sul traffico d'armi, la mafia ed altri temi di stretta attualità della società italiana. Ideatore e conduttore del primo ciclo di 'Film dossier' (datato 1982), e di 'Questo secolo: 1943 e dintorni', nel 1983, ha conquistando il pubblico anche con numerose altre trasmissioni: '1935 e dintorni', 'Terza B', 'Facciamo l'appello (1971)', 'Linea diretta (1985, settantasei puntate)'.

Nel 1986 presenta le quindici puntate del settimanale giornalistico 'Spot' e, negli anni '87 e '88, 'Il caso' (rispettivamente undici e diciotto puntate); nell'89 è ancora alle prese con 'Linea diretta', seguita in autunno da 'Terre lontane (sette film e sette realtà)' e 'Terre vicine', incentrate sui mutamenti dei paesi ex comunisti dell'Est. Dal 1991 al 2002 Biagi ha realizzato con la Rai un programma televisivo all'anno. Di questi si possono enumerare 'I dieci comandamenti all'italiana' (1991), 'Una storia' (1992), 'Tocca a noi', 'La lunga marcia di Mao' (sei puntate sulla Cina), 'Processo al processo su tangentopoli', e 'Le inchieste di Enzo Biagi'.

Nel 1995 da' vita a 'Il Fatto', programma giornaliero di cinque minuti su avvenimenti e personaggi italiani, che viene ripreso in tutte le stagioni successive, sempre con altissime percentuali di ascolto. Nel 1998 presenta due nuovi programmi, 'Fratelli d'Italia' e 'Cara Italia', mentre nel luglio 2000 è la volta di 'Signore e Signore'. Del 2001 è invece 'Giro del mondo', un viaggio tra arte e letteratura: otto puntate con alcuni tra i grandi scrittori del Novecento.

Nel 2002, invece, dopo settecento puntate de 'Il Fatto', Biagi è stato al centro di aspre polemiche a causa di una sua presunta faziosita' negativa nei confronti dell'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale ha espressamente rimproverato il giornalista di non essere equanime. Il consiglio di amministrazione della Rai, pur non avallando ufficialmente queste critiche, ha ad ogni modo modificato l'originaria e prestigiosa collocazione oraria del programma (posto poco dopo la fine del telegiornale della sera) il quale, in seguito alle proteste dello stesso Biagi, non ha più visto la luce. Enzo Biagi, nel corso della sua lunghissima carriera, ha pubblicato più di ottanta libri.
 


    IL TEATRO DI ANNA MAURO

IN ANTEPRIMA, SICILIA SU MILLENNIUM LA SPLENDIDA COMMEDIA DI ANNA MAURO
IL MIRACOLO DELLE UOVA DI PASQUA

...........................per saperne di più

  IL BLOG DI ANNA MAURO

PATechnoloGEEK weBLOG
Cliccare su: 
Anna Mauro

...........................per saperne di più

  IL BLOG DI MAGIC

PATechnoloGEEK weBLOG
Cliccare su: 
Magic

...........................per saperne di più

  IL BLOG DI ALDO REINA

PATechnoloGEEK weBLOG
Cliccare su: 
Aldo Reina

...........................per saperne di più

  IL BLOG DI ENZA GARIPOLI

PATechnoloGEEK weBLOG
Cliccare su: 
Enza Garipoli

...........................per saperne di più

Altre notizie

..............................vai all'indice


 

 



progetto grafico Edizioni Steri -  2004 - 2005
progetto editoriale-impaginazione: Enza Garipoli
© sicilia millennium 2007   tutti i diritti riservati