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CATANIA - Centro direzionale Nuovaluce: Annunciata
l’inaugurazione di un asilo nido in Perù intitolato allo
sportivo e scienziato catanese Angelo D’Arrigo
CATANIA
- “Angelo D’Arrigo rappresenta uno dei più chiari e nobili
esempi di sicilianità apprezzata a livello internazionale,
per l’impegno e i successi raggiunti con le sue storiche
imprese sportive e scientifiche. Siamo lieti che la Fondazione
che porta il suo nome annunci la realizzazione di una
importante iniziativa, quale è la costruzione di un asilo nido
in Sudamerica, dalla nostra sede”.
Con queste parole il presidente della Provincia regionale
di Catania, on. Raffaele Lombardo, ha incontrato, durante
una conferenza stampa nei locali del Centro direzionale
Nuovaluce, Laura Mancuso, presidente della Fondazione “Angelo
D’Arrigo” e moglie del deltaplanista catanese, scomparso nel
2006 in un incidente aereo. L’incontro con la stampa è servito
per annunciare l’importante iniziativa che la Fondazione sta
realizzando: il Progetto Wawa wasi, ideato per dare una mano
alla gente di Paccarictambo, villaggio peruviano sperduto
sulla cordigliera delle Ande, a più di due ore di auto da
Cuzco, dove è stato costruito un asilo nido con i soldi
raccolti dalla Fondazione, intitolato anch’esso ad Angelo
D’Arrigo e che il prossimo 31 gennaio sarà inaugurato dalla
signora Mancuso.
“Il lavoro della Fondazione – ha detto Laura Mancuso –
non può certo cambiare il mondo, ma siamo felicissimi di
essere riusciti a rendere un po’ più semplice la vita delle
persone di una piccola comunità come quella del villaggio
peruviano di Paccarictambo. Anche Angelo sarebbe stato felice
di questa realizzazione, soprattutto per la stima che aveva
nei confronti degli abitanti di Paccarictambo: estremamente
umili e dotati di una straordinaria forza d’animo”.
“Non è la prima volta – ha aggiunto il presidente Raffaele
Lombardo – che la Provincia ospita nelle proprie sedi
iniziative, come la proiezione del video-documentario “Nati
per volare”, dedicate al grande sportivo e scienziato
catanese, che ha tenuto alto il nome della nostra terra.
Riteniamo, infatti, che la figura di Angelo D’Arrigo debba
essere tramandata alle generazioni future”.
E proprio dalla Provincia di Catania, con il presidente
Raffaele Lombardo, sono state lanciate alcune proposte per
tenere vivo il ricordo di quest’uomo eccezionale, come la
intitolazione al suo nome di alcune strade e piazze nel
territorio siciliano, la realizzazione su commissione
dell’Ente di una statua in bronzo di D’Arrigo e, ogni anno, la
ricorrenza di una giornata interamente dedicata allo studio e
all’approfondimento delle imprese sportive e scientifiche
dell’atleta e studioso catanese.
Delle altre iniziative che saranno realizzate sulle imprese e
sulla figura di Angelo D’Arrigo il presidente della Provincia,
Raffaele Lombardo, ne parlerà nelle prossime settimane con la
signora Mancuso e con il sovrintendente ai Beni culturali,
Gesualdo Campo, che già quando era assessore provinciale alle
Politiche culturali si fece promotore di eventi dedicati
proprio al deltaplanista.
“Angelo – ha concluso la signora Laura Mancuso – era
orgoglioso di essere catanese e la nostra Fondazione intende
realizzare ancora molti altri progetti, in Italia e
all’estero. Il prossimo coinvolgerà la popolazione del
Burundi, in Africa”.
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