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CATANIA - Il libro di Tino Vittorio
apre la rassegna “Scripta Volant”
19 febbraio 2007

CATANIA - E’ raro che
un volume storico sia commentato da un filosofo. I confini (barriere?)
disciplinari possono però essere proficui, come è capitato per la
presentazione di “Storia del Mare. Questione meridionale come questione
mediterranea”, di Tino Vittorio, da parte del filosofo Giuseppe Raciti, che,
dalla sua particolare prospettiva, ha enunciato le tesi del libro: “Il lungo
Viceregno spagnolo ostacolò in Sicilia le attività marinare, favorendo le
agricole. La rinuncia al mare ha comportato un ripiegamento socio-economico
e spiega l’arretratezza dell’Isola. La Sicilia ha molti mafiosi perché ha
avuto pochi ammiragli. I siciliani sono uomini di terra, che hanno voltato
le spalle al mare. Le nuove rotte commerciali, che vedono il Mediterraneo
come autostrada per le navi container provenienti da Cina e India, devono
costringerci ad attrezzare i porti siciliani. Occorre che i politici
agiscano. Bisogna abbattere la retorica del Mediterraneo che segna tutte le
iniziative che ci accompagneranno sino al 2010, anno dell’apertura dell’area
di libero scambio”.
Questi i temi affrontati da Tino Vittorio nel suo ultimo volume, la cui
presentazione, nella sede della Pinacoteca provinciale, ha rappresentato il
primo degli incontri di “Scripta Volant”, una rassegna che proseguirà sino a
luglio, con una appendice in settembre, abbracciando diversi temi letterari:
il Mediterraneo (con presentazioni editoriali ed un convegno), Poeti etnei
(con iniziative dedicate a Salvo Basso, Guido Ballo, Angelo Scandurra, Maria
Attanasio, Santo Calì), Narrazioni catanesi (con opere di scrittori e
fumetti) Il mondo dell’ Infanzia (laboratori, editoria per ragazzi,
rappresentazione del “Don Chisciotti”, scritto in dialetto da Giovanni Meli,
messo in scena dalla compagnia del Teatro Zig Zag). Le iniziative, oltre che
a Catania, avranno luogo anche in provincia.
Promotori di “Scripta Volant” sono l’assessore alle Politiche culturali,
Serafina Perra (che è stata presente alla serata ed ha portando i saluti
del Presidente Lombardo), l’associazione Leggerete (presidente Biagio
Guerrera) e il circolo di lettura Communitas (animato da Mario Forgione).
Proprio quest’ultimo, che è anche responsabile della Biblioteca provinciale,
ha illustrato per grandi linee il programma della rassegna: promuovere la
lettura collegando in una rete di scambi culturali tra editori, librai,
circoli di lettura, scrittori, bibliotecari. Il progetto, nato un anno fa in
occasione della Festa del Libro (tenutasi alle Ciminiere), ha dato vita ad
un Comitato per i Presìdi del Libro, che vuol riproporre anche in Sicilia il
modello già sperimentato nel resto d’Italia su iniziativa dell’editore
barese Laterza (per informazioni: www.presidi.com).
Il prossimo appuntamento di “Scripta Volant” sarà la mostra dedicata alle
“Immagini dall’Africa” di Ryszard Kapuściński, il genio della fotografia
scomparso un mese fa e che la Provincia celebrerà con l’esposizione (dal 24
febbraio al 9 marzo), organizzata in collaborazione con l’Istituto Polacco
di Roma.
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