CATANIA - UNIVERSITA’, TEST DI AMMISSIONE SBAGLIATI:
DENUNCIA DEL CODACONS ALLE PROCURE SICILIANE - ABUSO E
OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO, TURBATIVA DI PUBBLICO SERVIZIO E
INADEMPIMENTO DI PUBBLICHE FORNITURE. CHIESTO IL SEQUESTRO
DELLE GRADUATORIE
CATANIA - UNIVERSITA’, TEST DI AMMISSIONE SBAGLIATI:
DENUNCIA DEL CODACONS ALLE PROCURE SICILIANE
ABUSO E OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO, TURBATIVA DI PUBBLICO
SERVIZIO E INADEMPIMENTO DI PUBBLICHE FORNITURE. CHIESTO IL
SEQUESTRO DELLE GRADUATORIE
E PARTE IL MEGA RICORSO AL TAR DA PARTE DEI CANDIDATI
SICILIANI ESCLUSI. CHI E' STATO BOCCIATO PUO' FARE RICORSO CON
IL CODACONS
Parte oggi una denuncia del CODACONS a tutte le Procure
della Repubblica siciliane relativamente alla vicenda dei test
di ammissione errati per le facoltà di medicina e chirurgia,
odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria. Un
enorme pasticcio – spiega l’associazione – che ha portato il
Ministero dell’istruzione a fare dietrofront su ben due quiz,
mentre su alcuni altri quesiti pesa il sospetto di
incongruenze e inesattezze che, sommate agli “errori
ufficiali”, potrebbero costare l’annullamento dell’intera
prova.
Nell’esposto l’associazione chiede nello specifico alla
magistratura di aprire delle indagini, nei confronti
del dicastero dell’istruzione e del C.I.N.E.C.A (Consorzio
interuniversitario per la gestione del centro elettronico
dell'Italia nord orientale) - quest’ultimo responsabile della
predisposizione dei plichi contenenti le prove d’ammissione –
alla luce di possibili fattispecie penalmente rilevanti come
abuso e omissione di atti d’ufficio, turbativa di pubblico
servizio e inadempimento di pubbliche forniture. Non solo.
Nell’esposto il Codacons chiede alle Procure di disporre a
titolo preventivo anche il sequestro delle graduatorie delle
prove di ammissione, onde evitare ulteriori danni ai candidati
esclusi.
E sempre oggi il Codacons ha istituito la linea telefonica
regionale 0957465686 attiva da lunedì al venerdì dalle ore
16.30 alle ore 19.30 per la la raccolta di adesioni al mega
ricorso al Tar cui potranno partecipare tutti gli studenti
siciliani esclusi dalle facoltà le cui prove di ingresso sono
state caratterizzate da errori. Il ricorso – spiega Francesco
Tanasi Segretario nazionale CODACONS - sarà presentato
deducendo censure identiche per tutti i ricorrenti. Tra le
altre motivazioni che porteremo dinanzi ai giudici, la
violazione della par condicio e dell'art. 97 della
Costituzione, deducendo ancora una volta l’incostituzionalità
delle norme che limitano il diritto all’istruzione con i test
di accesso.