CATANIA -
LA VEDOVA RACITI SU RAI DUE A "RICOMINCIO DA QUI" CON ALDA D'EUSANIO
IL CORAGGIO E LA GRANDE DIGNITA' DI MARISA: "HO ANCORA TANTA
RABBIA PER LA FINE DI FILIPPO, ANCORA NON RIESCO AD ACCETTARE
LA SUA MORTE INGIUSTA, AVEVO ANCORA TANTE COSE DA DIRGLI"
CATANIA - "Basta con l'odio negli stadi- ha detto Marisa Raciti in
diretta su Raidue - Così ho perso mio marito e io avevo ancora tanto bisogno di Filippo,
come pure i nostri figli"
In trasmissione ha raccontato la sua vita passata di sposa
felice, la giovane vedova dell'ispettore capo della polizia di
Stato di Catania, rimasto ucciso durante gli scontri, violentissimi,
scoppiati all'esterno dello stadio di Catania "Angelo
Massimino" a margine del derby Catania-Palermo disputatosi il
2 febbraio scorso. Marisa Grasso ha riscosso rispetto e simpatia per la sua
forza d'animo e la dignità con cui ha descritto il suo
Filippo, l'educazione "arabeggiante" ricevuta in famiglia,
dove gli uomini lavorano e le donne "pensano ad accudire la
casa e la propria famiglia".
Adesso Marisa è sola, senza l'appoggio che solo suo marito
sapeva dargli. Ma il religioso presente in trasmissione, le ha
detto che deve trovare conforto e aiuto nei suoi familiari e
nelle persone amiche sue e del coniuge scomparso in maniera
tanto tragica e ingiusta.