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CATANIA -
AGGREDITA VIGILESSA DA MADRE DI UN GIOVANE CENTAURO SENZA
CASCO, FERMATO E MULTATO A UN POSTO DI BLOCCO IN PIAZZA
STESICORO - CIRCA 150 PERSONE HANNO SPALLEGGIATO LA DONNA CON
PALESE OSTILITA' VERSO GLI ISPETTORI DELLA POLIZIA MUNICIPALE
IL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI, PIETRO BELFIORE, HA ESPRESSO
AMAREZZA PER L'ACCADUTO
di Enza Garipoli
CATANIA - Non è la prima volta che, a
Catania, gli esponenti delle forze dell’ordine vengano
osteggiati dalla popolazione per impedire l’arresto di
scippatori o spacciatori, ma questa cattiva cronaca di solito
si registra nei quartieri più periferici e disagiati. Ma non
così è stato verso le 13 di domenica, che è stata benevolmente
caratterizzata da un sole più che primaverile. Infatti, una
vera e propria sommossa si è scatenata nella centralissima
piazza Stesicoro contro alcuni ispettori della polizia
municipale, che stavano operando ad un posto di blocco, con il
coordinamento del commissario Francesco Caccamo.
Una “vigilessa” è finita al pronto soccorso
dell’ospedale Garibaldi, dove è stata giudicata guaribile
in tre giorni a causa degli strattonamenti della giovane mamma
di un imprudente centauro, la quale ha violentemente
contestato due vigili urbani che, dal momento che era privo di
casco, stavano regolarmente “verbalizzando” il suo ragazzo. Il
giovane era stato fermato ieri in piazza Stesicoro ma, subito
dopo, ha accostato anche una macchina da cui è sceso per primo
il padre, che tuttavia non aveva fatto obiezioni. Poi è
intervenuta la madre, che invece ha reagito decisamente
strappando il verbale già compilato.
Ma cosa ancora più grave, circa 150 persone, fra quelle
che si trovavano nella piazza e nella vicina via Etnea,
hanno “preso le parti” della signora M. C. di 35 anni, che è
stata poi denunciata a piede libero per resistenza a pubblico
ufficiale. La gente, che incoraggiava la signora, ha
cercato di impedire che la donna venisse identificata e
denunciata. In soccorso dei vigili urbani in difficoltà, sono
poi intervenute ben cinque pattuglie della polizia di Stato,
dopodiché è finalmente ritornata la calma. Ma si è trattato di
una apparente tranquillità, che ha lasciato tanta amarezza
nell’animo degli uomini delle forze dell’ordine.
Alla scena hanno assistito anche il comandante Pietro
Belfiore, con l’assessore alla Polizia municipale, Mario
Brancato. Entrambi sono rimasti amareggiati e contrariati
per un comportamento che denota una certa ostilità nei
confronti dei vigili, un atteggiamento che purtroppo non giova
all’immagine della città.
“La reazione della folla è stata abnorme – ha
sottolineato il comandante della polizia municipale Belfiore –
quanto ingiustificabile. Questo grave episodio è la
dimostrazione, che l’ostilità di parte della cittadinanza nei
confronti dei vigili urbani è più che latente. Pertanto, il
nostro cammino, insieme all’assessore Mario Brancato e al
vicecomandante Maurizio La Magna, verso la lotta
all’illegalità dovrà proseguire con maggiore impegno e
continuità”.
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