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CATANIA -
Curioso ritrovamento al mercatino delle pulci: c'era anche un
antico "archibugio" abbandonato

CATANIA
- Prima dello spostamento del tradizionale Mercatino delle
pulci di piazza Carlo Alberto, è stato ritrovato e sequestrato
dai vigili urbani addirittura un archibugio del ‘700, di
quelli usati dai famigerati “briganti”.
Ad avere individuato l’insolito reperto sono stati gli
ispettori Stefano Lo Bianco e Carmelo Manenti, durante il
consueto servizio antiborseggio e antiabusivismo alla Fiera,
coordinato dal capitano della polizia municipale Salvatore
Figlia. Il rinvenimento è avvenuto la mattina presto, durante
il normale controllo della merce posta in vendita dai numerosi
“scambisti” che animavano il mercatino domenicale.
L’attenzione dei due ispettori della squadra Antiborseggio,
verso le 7 circa è stata attirata da un gruppo di persone, che
stazionava nei pressi della scivola antistante il muretto del
Santuario della Madonna del Carmelo. Al sopraggiungere dei
vigili urbani tutta quella gente si è dileguata, come spesso
accade quando c’è qualcosa di poco chiaro in atto.

Infatti, da un’attenta ispezione del luogo, è stato
trovato il vecchio archibugio seminascosto da cartoni e
cartacce. Si tratta di un antico fucile, probabilmente
risalente al XVIII secolo, privo di segni identificativi e
con le parti metalliche arrugginite ed ossidate dall’umidità e
malridotto per l’incuria.
Non essendo stato possibile risalire al proprietario
ne’ al detentore, l’archibugio è stato sottoposto a sequestro
penale a carico di ignoti. Per il ritrovamento si sono
complimentati il comandante della Polizia municipale,
Pietro Belfiore e gli assessori Mario Brancato e Mario
Indaco.
Abbiamo, inoltre, sentito l’assessore alla Cultura Silvana
Grasso: “Al Castello Ursino abbiamo una ventina di storici
archibugi e antichi fucili – ha dichiarato l’assessore Grasso,
intervenuta per le celebrazioni agatine di domenica in piazza
Ogninella – ed eventualmente sarò ben lieta, dopo gli
opportuni accertamenti di rito, di accogliere e mettere in
mostra al Castello anche il reperto sequestrato dai nostri
vigili urbani”.
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