|
www.siciliamillennium.it
CATANIA -
RINVIATO A DOMANI
IL CONSIGLIO COMUNALE
Stasera il nuovo Difensore Civico, Francesco Siracusano, ha
detto: "Il difensore civico può diventare un mediatore tra
istanze del cittadino e doveri dell’ente"
CATANIA - Il Consiglio comunale di Catania è stato
rinviato a domani. La seduta era stata aperta dal presidente
del Consiglio comunale Roberto Commercio, che aveva dato la
parola al nuovo Difensore civico, il prof. Francesco
Siracusano.
“Sono venuto a ringraziare questo Consiglio – ha detto
Siracusano - in cui torno dopo 11 anni, non come
consigliere ma con un nuovo ruolo. Voglio dire subito che, pur
essendo stato candidato dai Ds, il voto quasi plebiscitario,
mi ha spogliato della veste partitica dandomi ancor più
autonomia. Pur rivendicando dunque la mia appartenenza
politica, adesso sono il Difensore civico espressione di tutto
il Consiglio, anche se di transizione, perché rimarrò in
carica fino all’insediamento della prossima Assemblea, ossia
luglio se si dovesse votare a giugno”.
“Intanto – ha aggiunto Siracusano - ho intenzione di dare
delle risposte a voi che mi avete votato, per cominciare a
ricucire quello scollamento tra il palazzo e quei cittadini
sempre più lontani dalle istituzioni. Il difensore civico può
diventare un mediatore tra istanze del cittadino e doveri
dell’ente. E a questo proposito voglio ringraziare il mio
predecessore, il prof. Alessandro Corbino per l’ottimo lavoro
svolto sulla Tarsu, anche se l’attività istruttoria, per forza
di cose, non era stata conclusa. Seguendo la scia del prof.
Corbino, penso che potrò dare sull’argomento un parere
formale”.
Espressioni di apprezzamento e saluto nei confronti di
Siracusano sono venuti dal capogruppo di An Franco Siciliano,
dal vicepresidente del Consiglio comunale Lanfranco Zappalà
(Margherita), e dai capigruppo di Fi Nuccio Condorelli, del
Mpa Salvo Pulvirenti e di Verso il Pd Saro D’Agata.
Subito dopo il presidente Commercio ha dato la parola
all’assessore al Bilancio Gaetano Tafuri che ha chiesto di
non affrontare il successivo punto all’ordine del giorno, il
Bilancio preventivo 2008 dell’Amt e pluriennale 2008-2010, ma
di procedere a un prelievo del punto 26, riguardante
l’affidamento diretto della gestione delle entrate tributarie
ed extra tributarie alla società Sviluppo e Patrimonio srl.
Tafuri ha spiegato che questo avrebbe dato il tempo alle
Commissioni di merito di esprimere parere sul Bilancio Amt.
Sulla richiesta il consigliere D’Agata si è espresso
sfavorevolmente e il capogruppo di An Siciliano, sottolineando
come il bilancio dell’Amt sia arrivato con un ritardo tale da
non consentire un approfondito esame, favorevolmente.
Sulla votazione del prelievo è però mancato il numero legale
(16 presenti) e la seduta è stata rinviata prima di un’ora e
poi a domani.
“Domani – ha commentato Salvo Pulvirenti – l’Mpa sarà presente
in aula per approvare, con le altre forze della maggioranza,
quelle delibere così importanti e urgenti per la città perché
riguardano il suo assetto economico e finanziario.
Consideriamo di grande importanza anche un’altra delibera,
quella per l’autorizzazione a diverso utilizzo dei mutui, che
potrebbe consentire da una parte di completare la
metanizzazione e dall’altra di sistemare le strade catanesi le
cui condizioni sono sotto gli occhi di tutti”.
|