INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
CATANIA
- Continua la stangata della TARSU sui cittadini
catanesi, In soli due anni l’aumento imposto corrisponde al
110% - manifestazione di protesta mercoledì 27 febbraio
CATANIA
- I cittadini catanesi subiscono ancora una volta gli enormi
aumenti relativi alla Tassa sul Servizio dei Rifiuti Urbani
decisi dall’ex amministrazione comunale Scapagnini (
Lombardo).
Aumenti terribili ed iniqui per tutti. Atroci, in
particolare, per moltissime famiglie che date le povere
condizioni economiche non sono nelle oggettive condizioni di
pagare il raddoppio è più richiesto sulla tassa Gestione
Rifiuti.
• In soli due anni l’aumento imposto corrisponde al 110%.
Il nuovo incremento conferisce una tariffa di 3,17 euro m/q.
compreso le aree adibite a garage.
• Viene richiesto un supplemento del 15% per balzelli
puramente vessatori…addirittura si richiama l’Eca, in disuso –
ente comunali assistenza - che nulla ha a che vedere con i
Rifiuti.
• A Catania è in atto una delle tariffe più alte in
assoluto in Italia, a fronte del servizio più inadeguato in
assoluto.
• Viene dichiarata una produzione di rifiuti pro-capite pari a
845,8 Kg a fronte degli 588 prodotti nel 1999.
• La raccolta differenziata negli ultimi anni è rimasta sempre
al di sotto del 5%.
• I costi di gestione sono enormi, i più alti nel nostro
Paese.
• La città è piena di discariche abusive. Il servizio
complessivo di gestione è pessimo.
• L’amministrazione comunale è stata totalmente incapace a
scovare i tantissimi evasori. La prima rata di pagamento della tassa oppressiva è
stata fissata per il 29 febbraio.
Su questi temi e sulle iniziative che si intendono assumere
–pubblica manifestazione di protesta mercoledì 27 febbraio , a
cura del “Comitato di Lotta cittadino – contro il raddoppio
della TARSU- e del Circolo Prc “Città Futura” si terrà una
conferenza stampa, aperta a tutti i cittadini, giorno 25
febbraio alle ore 10.00 presso la sede del Circolo, Via Conte
di Torino 29/I.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.