INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
CATANIA - SUBITO
CONFERENZA DEI CAPI GRUPPO SUi PROBLEMI della tassa per i
rifiuti (TaRSU)
CATANIA
- Il vice capogruppo di An al Consiglio comunale, Puccio La
Rosa, ha inviato una nota al presidente del Consiglio comunale
per sollecitarlo a convocare una conferenza dei capi gruppo
sui problemi emersi in relazione ai pagamenti annuali della
Tassa per i Rifiuti, (Ta.R.S.U.). E’ importante – spiega Puccio La Rosa – che si faccia
chiarezza sulle procedure adottate in relazione ai bollettini
Ta.R.S.U inviati ai cittadini catanesi. Problemi, disguidi ed
errori materiali di varia natura sui bollettini recapitati –
aggiunge l’esponente di An – rischiano di generare confusione,
danneggiare i cittadini, creare allarmismi e provocare
pregiudizi ed errori nella corretta prassi amministrativa. "Ecco perché – afferma La Rosa – ho chiesto di dedicare
una seduta della conferenza dei capi gruppo all’argomento ,
alla presenza di funzionari e tecnici dell’amministrazione,
per fare il punto sulla questione e verificare le procedure
adottate. In particolare – aggiunge – è importante
comprendere se esistono errori gravi e garantire
all’utenza la possibilità di ottenere informazioni in maniera
rapida, chiara e diretta. In questo senso occorre evitare
code, lungaggini burocratiche e difficoltà alla cittadinanza
ed accertare se sussistono responsabilità da parte
dell’Amministrazione Comunale. I cittadini catanesi – conclude
Puccio La Rosa – hanno il diritto di ricevere spiegazioni ed
informazioni puntuali e di non subire azioni vessatorie da
parte dell’Amministrazione Comunale.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.