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CATANIA -
DA DOMENICA 27 NIENTE PIU’ MERCATO DELLE PULCI IN PIAZZA CARLO
ALBERTO
CATANIA
- L’assessore alle Attività produttive del Comune di Catania
Mario Indaco (Mpa), ha reso noto che da domenica 27 gennaio
non sarà più possibile effettuare il cosiddetto mercato delle
pulci in piazza Carlo Alberto.
“Questo particolare tipo di mercato – ha spiegato – è
riservato ai cosiddetti scambisti, perché in teoria dovrebbe
essere praticato il baratto, come previsto da una legge
regionale. In realtà è diventato qualcosa a metà tra il
mercato dell’antiquariato e un normale mercato di alimentari e
abbigliamento. Ecco perché deve essere sospeso, riveduto e
probabilmente trasferito. Ma poiché in questi casi la
comunicazione è essenziale, la mattina di domenica 20 mi
recherò personalmente in piazza Carlo Alberto per spiegare
direttamente a tutti la decisione e le sue motivazioni”.
“La chiusura domenicale della fera ‘o luni – ha
aggiunto Indaco - rappresenterà tra l’altro il primo passo per
avviare quella revisione dei mercati storici di Catania agendo
su tre direttici, ossia decoro, sicurezza e legalità, di cui
parlammo già alla fine di novembre e che avevamo rimandato per
la concomitanza con le feste di fine d’anno. Dopo l’epifania
abbiamo ripreso a lavorare e abbiamo già ottenuto un grosso
risultato completando il censimento degli operatori della
fiera”.
L’assessore Indaco ha dato l’annuncio della decisione nel
corso di un incontro svoltosi nella sede dell’Assessorato cui
erano presenti tra gli altri i componenti del Comitato degli
operatori commerciali della fiera di piazza Carlo Alberto (il
presidente Mario Mazzeo, il vice Salvo Morabito e Salvatore
Salice) e rappresentanti delle associazioni di categoria tra
cui il direttore della Confesercenti di Catania Alberto Sozzi.
Indaco, nel corso della riunione, ha rimarcato come “il
prossimo passo sarà la ridefinizione degli stalli del mercato
e la tolleranza zero nei confronti dell’abusivismo”.
“Gli spazi da occupare – ha detto l’assessore – saranno
individuati da strisce colorate dipinte sulla strada, in modo
da segnalare immediatamente gli abusivi o coloro i quali
occupano più suolo pubblico di quanto pagano. Questo risulterà
da una scheda con i dati dell’operatore che dovrà essere
esposta nello stallo”.
I rappresentanti dei lavoratori hanno apprezzato il programma
dell’assessore, e annunciato che saranno accanto a lui
domenica 20 per spiegare anche loro l’opportunità del piano
dell’Assessorato.
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