CATANIA -
MORTA LA GIOVANE COLOMBIANA ARSA VIVA DAL FRATELLO DEL SUO
CONVIVENTE, IN SEGUITO AD UNA BANALE LITE PER FUTILI MOTIVI -
PER IL SUO ASSASSINO L'ACCUSA E' DI OMICIDIO
CATANIA
- Nel reparto di animazione, dell'ospedale Cannizzaro di
Catania, è deceduta la giovane colombiana Jovana Mosquera
Escobar, di 22 anni, alla quale il 4 gennaio scorso il
fratello del convivente, anch'egli colombiano, Josè Eder Diaz
Mosquera, 25 anni, aveva dato fuoco al culmine di una lite
scaturita dal rifiuto della donna di ridargli alcuni oggetti
personali del fratello, che attualmente si trova in carcere.
Falliti tutti i tentativi di salvare la vita a Jovana,
che era stata ricoverata in gravissime condizioni per le
ustioni riportate sull'80% del suo corpo. Lo stesso assassino,
dopo averle dato fuoco si era costituito alla polizia. Adesso
la sua posizione giudiziaria si aggrava, infatti contro di lui
si sta procedendo per omicidio volontario.