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FOIBE,
MANIFESTAZIONI DEL COMUNE DI CATANIA E LA CONTEA
PER LA “GIORNATA DEL RICORDO”
CATANIA
– Alla presenza di studenti, cittadini e rappresentanti delle
associazioni d’arma il Comune di Catania con l’associazione
culturale “La Contea”, su iniziativa dei consiglieri comunali
Puccio La Rosa e Franco Siciliano, ha con due momenti
ufficiali celebrato la terza edizione del “Giorno del Ricordo”
istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia
degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo
dalle proprie terre d’istriani, fiumani e dalmati.
Alla presenza del vicepresidente dell’Ars on Raffaele
Stancanelli, dei consiglieri comunali Puccio La Rosa e Franco
Siciliano, del vicepresidente della Provincia Regionale Angelo
Sicali, dell’assessore provinciale Marco Falcone, degli
assessori comunali Fabio Fatuzzo e Silvana Grasso e di diversi
cittadini, che subirono l’esilio dalle proprie terre guidati
dai signori Musina e Bettanin, è stata deposta una corona
d’alloro in Piazza Università, in prossimità della targa che
ricorda il centenario dell’unità d’Italia e la vittoria del
Quattro Novembre.
La commemorazione è quindi proseguita con una cerimonia
commemorativa, coordinata dall’associazione culturale La
Contea, nel corso della quale sono stati consegnati i cubetti
commemorativi della seconda edizione del Premio “Io
Ricordo” promosso dall’associazione.
Premi che sono stati consegnati alla signora Antonina
Bonaccorsi, per l’impegno annualmente profuso per
alimentare il ricordo della triste vicenda delle foibe e al
com. Luigi Maina per il puntuale contributo prestato per
organizzare la cerimonia di ricordo.
L’iniziativa, anche quest'anno, ha coinvolto un nutrito
gruppo di rappresentanti degli esuli istriani, fiumani e
dalmati, oggi residenti a Catania, numerosi cittadini e le
rappresentanze delle associazioni d’arma degli Alpini, dei
Marinai d’Italia, dei Paracadutisti e dell’Istituto del Nastro
Azzurro.
A fare da cornice al momento di ricordo i picchetti d’onore,
dei Vigili Urbani e della Polizia di Stato e le note del
silenzio, dell’inno d’Italia e del Piave che hanno
accompagnato il momento di ricordo.
L’ iniziativa realizzata – ha spiegato il consigliere
Puccio La Rosa – attraverso l’ufficialità data
dall’organizzazione del Comune di Catania ha voluto
restituire piena memoria alle migliaia di nostri
connazionali che, nell’immediato dopo guerra, sono stati
vittime della barbarie del regime comunista di Tito solo per
il fatto d’essere Italiani. Oggi, inoltre, - ha continuato La
Rosa – lanciamo all’amministrazione comunale l’idea di
approntare un museo permanente sulla vicenda delle foibe,
anche in considerazione del fatto che Catania, nell’immediato
dopo guerra, ha ospitato, nel quartiere di Cibali, un campo
d’accoglienza dei profughi dei territori dell’Istria e della
Dalmazia".
Nel corso della commemorazione, infine, è stato
spiegato da La Rosa e Siciliano che la scelta di collocare una
corona d’alloro in Piazza Università sulla lapide che ricorda
la celebre giornata del IV Novembre, alla presenza delle
istituzioni, ha voluto rappresentare il giusto modo di rendere
omaggio, onore e memoria ad Italiani che per troppo tempo sono
stati dimenticati e per evidenziare, alle nuove generazioni,
il chiaro esempio delle sofferenze e del tributo di sangue
offerti da migliaia e migliaia d’Italiani alla causa
dell’unità nazionale nelle diverse fasi storiche del nostro
popolo.
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