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Pino Bulla Candidato
al Comune di Catania
Chi è Pino Bulla
Componente della presidenza nazionale del FAI
ritiene centrale la questione legata alla legalità che garantisce
prospettiva e sicurezza: necessario operare in tempi stretti la
riforma dell’autotrasporto.
Presidente di CONFTRASPORTO Regionale e Provinciale, la Confederazione
che riunisce le asociazioni del mondo del trasporto e della logistica
italiano: la FAI - Federazione Autotrasportatori Italiani, l'UNITAI -
Unione Imprese Trasporti Automobilistici Italiani, l'AITE -
Associazione Italiana Trasporto Eccezionale, l' ASSTRI - Associazione
Imprese Smaltimento Trasporto Rifiuti, la FIAP - Federazione Italiana
Trasporto Professionale, la Federlogistica - Federazione Nazionale
Imprese di trasporto e Logistica, la Federtraslochi - Fedrazione
Imprese di Traslochi, l'ASSOMARE e l'ANAP, l'ANITRAV - Associazione
Nazionale Imprese Trasporto Viaggiatori;
Vice presidente di Società Interporti Siciliani - Legalità,
solidarietà, innovazione e trasparenza. Nasce sulla base di questi
principi il nuovo codice di condotta etica “Muovere valori - Creare
valore” della Società interporti siciliani (Sis);
Sono a favore di un Sud rinnovato, con autonoma capacità di sviluppo e
capace di trovare finalmente una propria vocazione di crescita da cui
tutta l’Italia trarrà benefici immensi. Il Valore primario per me è la
Famiglia. Voglio lottare per ridare vita a quello che è il primo e
fondamentale nucleo del corpo sociale e cellula base della più vasta
(Persona, Comunità e Istituzioni) comunità nazionale.Amo la natura, ho
uno spirito ambientalista e, per me, l’ambiente è, innanzitutto, un
bene comune da salvaguardare, tutelare, difendere e sostenere. Ritengo
che Le infrastrutture, di cui l’Italia ha un drammatico bisogno, oltre
a essere utili alle nostre imprese e al nostro commercio, debbano
essere, al tempo stesso, rispettose dell’ambiente. Credo che la
sicurezza sia forse il problema principe di tutti gli italiani e che
sia necessario affrontarlo in modo urgente. Approvo in pieno le
proposte per restituire forza e autorevolezza alle forze di polizia e
per bloccare le scarcerazioni facili. Niente ricette miracolose
dunque, niente promesse insostenibili, ma concreti atti per ridare
vigore a Catania, per riportare benessere al popolo catanese,
soprattutto, per ridare credibilità alla POLITICA!
Lettera di Pino
Bulla ai Catanesi:
"Il dovere di ripristinare il Valore
Civico
Gent. mo / a
chiunque si proietti in un contesto politico, sia esso locale o di ben
altro livello, reputo sia doveroso esternare le proprie motivazioni.
Per quanto mi riguarda, da professionista impegnato pure nella sfera
pubblica e non più giovane, ho ravvisato candidarmi al Consiglio
Comunale in quanto deluso, come tanti credo, dal modo in cui è stata
gestita ed amministrata la nostra città.
La spinta verso il basso dei valori metropolitani è stata Simultanea a
quella del degrado civico; avverto da alcunì anni il disagio ti
ritenermi un cittadino libero di muoversi così come avviene in altri
luoghi ritengo che sussistano le condizioni per essere accostati a
tale altri luoghi, ove il rispetto alle persone e cose emerge
fatalmente.
Amo Catania come qualsiasi persona nei confronti della città che gli
ha dato i natali, e sono pervaso da un sentimento colmo di ribellione
nel vedere lo status in cui versa.
Chissà quali pensieri avrebbe trasferito sul pentagramma il , nobile
"Cigno " se fosse vissuto ai giorni d'oggi! Anche noi, in coscienza
non agevoliamo con í nostri comportamenti, anzi contribuiamo a
peggiorare le cose, quindi urge riattivare le regole del buon vivere,
del bon-ton ma, è pur vero che lo "scempio" pubblico è noto a tutti.
Ecco il perché della mia candidatura nella lista con l'On. le Musumeci
per Catania.
Il nome è una garanzia recitava una tradizionale pubblicità! Ebbene,
ritengo che sussistano le condizioni per essere accostati a tale
slogan ed auspicare nel sostegno dei cittadini, delle persone perbene,
stanchi della sporcizia e del caos che avvolge da un bel po' la nostra
amata Catania
Pino Bulla
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