IN PRIMO PIANO

Informatica - About ASUS

Enza Garipoli
Direttore responsabile

   SiciliaMillennium.it - www.siciliamillennium.it - 6 aprile 2009     Prima Pagina:       TERREMOTO IN ABRUZZO, CENTINAIA I MORTI A L'AQUILA E PROVINCIA; CORDOGLIO DA TUTTO IL MONDO              
home - cultura&spettacoli - medicina new - informatica - turismo - archivio - link - credits - ricordi
L'AQUILA - SISMA DEVASTANTE IN ABRUZZO: OLTRE 60 MORTI E 50.000 SFOLLATI

Turismo online
Service
Catania Airport

Aprile 2009

..............per saperne di più


 La vostra vetrina su Internet

PUBBLICITA' ONLINE
SiciliaMillennium.it

reclame@siciliamillennium.it
....................................
.... di più 


   Misura d'Amore

Il supplemento culturale:
Misura d'Amore

 

.................................. entra


SiciliaMillennium.it 2008

 Home
 Medicina&Salute
Old
&Salute
 Informatica
 Ricordi new
 Link
 Sicilia
 
CATANIA - MORTO IL "VECCHIO CON LA BICI":
 
Gli ITALIANI SI SENTONO BENE, MA FANNO POCO SPORT
 I Luocchi “Storia di vita e di       santi" di Aldo Reina

 "I LUOCCHI", DI ANNA MAURO: ANTEPRIMA travolgente di Enza Garipoli

 Madonna della Buona Nuova

Il sito di Anna Mauro

Il Teatro, le Regie, l'Arte di



www.annamauro.it

...............................


In primo piano da Palermo

................................ di più


 

 

..............................


© sicilia millennium 2008
   tutti i diritti riservati


   
 

 

 

 

TERREMOTO IN ABRUZZO

6 aprile 2009

www.siciliamillennium.it

L'AQUILA  -  LUTTO NAZIONALE PER LA TRAGEDIA DEL TERREMOTO CHE HA COLPITO IL CENTRO iTALIA. IN ABRUZZO SI CONTINUA A SCAVARE TRA LE MACERIE
Il bilancio alle 0.11 del 7 aprile 2009: 150 morti, 70mila sfollati, 250 dispersi e 100 estratti vivi

L'AQUILA - Proclamato il lutto nazionale, per la tragedia che ha colpito l'Abruzzo, provocando oltre 100 morti con almeno 200 dispersi. Tratte finora in salvo 60 persone vive dalle macerie.

Si scava ancora febbrilmente sotto le macerie, fino a tarda notte si continua ad estrarre corpi senza vita. Famiglie decimate, case distrutte, morti e angoscia. E' una lotta contro il tempo e la disperazione. Stanotte piove su L'Aquila e provincia, una notte tristissima per l'Italia tutta.

 LA CRONACA DEL MATTINO
La situazione sembra da subito molto grave: già alle 5 del mattino si parla di "crolli e persone coinvolte", verso le 7 i carabinieri denunciano "decine di vittime", sono oltre 20 alle ore 10; poi salgono ad oltre 50 secondo le dichiarazioni di Maroni delle 12.20.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi firma lo stato di emergenza nazionale ed in Abruzzo iniziano ad arrivare migliaia tra volontari della Protezione Civile, Forze dell'ordine e Vigili del Fuoco per aiutare nei soccorsi, scavando anche con le mani nude tra i calcinacci. Tutte le regioni italiane, dall'Alto Adige alla Sicilia, si mobilitano con uomini e mezzi per fornire gli aiuti necessari e per ospitare i feriti meno gravi. La Croce Rossa ha aperto on line una raccolta di fondi, e così anche tante associazioni private.

Ma è con lo scorrere delle ore che la tragedia si manifesta in tutta la sua drammaticità: l'ospedale de L'Aquila è seriamente danneggiato e i medici operano in strada, sempre nel capoluogo una palazzina di tre piani è implosa ed è parzialmente crollata la Casa degli studenti. Da qui per tutto il giorno, con una straziante alternanza, verranno recuperati cadaveri e persone vive.

SOCCORRITORI E SCIACALLI
Tendopoli sono state allestite nei campi sportivi e nei parchi da stamattina: e' necessario correre contro il tempo: in totale in Abruzzo sono giunte almeno 2.000 tende per aiutare 10-15mila persone ad affrontare la notte ed il maltempo imminente, negli alberghi della costa sono stati requisiti posti letto, arrivano i bagni chimici e vengono organizzati pasti necessari per circa 18mila persone.

Nelle zone colpite gia' sono stati effettuati i primi arresti per sciacallaggio nelle case abbandonate.

Nel territorio dell'Aquilano i centri colpiti stanotte dal violento sisma, secondo la mappa tracciata dalla Protezione civile, oltre al capoluogo, sono: San Demetrio, Pizzoli, Rocca di Mezzo, Paganica, Fossa, Villa Sant'Angelo, San Gregorio, Poggio Picenza, San Pio, Barrile, Ocre, Rovere, Rocca di Cambio, Pianola, Poggio di Roio, Tempera, Camarda ed Onna. Proprio in quest'ultimo centro la distruzione più grave: il paese, circa 350 abitanti con antiche case a mattoni, è raso al suolo e si contano 40 morti, tra i quali gente in vacanza e tre bambini.

Da stamattina si continua a scavare tra le macerie, ma già sono sorte alcune polemiche: l'eccezionale scossa di terremoto poteva essere prevista e la tragedia evitata? Gianpaolo Giuliani, dai laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso, giura di aver visto in anticipo il dramma che si avvicinava. Lo aveva detto nelle scorse settimane ed era stato denunciato per procurato allarme. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che aveva chiesto una "punizione esemplare" per "quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false", ora è costretto a una posizione meno aggressiva, e spiega pacatamente che non esiste alcuna procedura scientificamente convalidata che permetta di prevedere i terremoti. Dalla sua ha praticamente tutto il mondo scientifico: dello stesso parere è infatti il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi e molti esperti del mondo accademico. Mentre il direttore dei laboratori del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), sottolinea che Giuliani non è un ricercatore, ma solo "un perito elettronico e che non è nemmeno un dipendente dell'Istituto che io dirigo".

Si ricorda che il vice capo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, una settimana fa aveva escluso la possibilità che la terra potesse tornare a tremare, se non per piccoli movimenti di assestamento. Una tragica sottovalutazione, accusa ora la presidente della Provincia de L'Aquila, Stefania Pezzopane: "La Protezione civile ci aveva detto di non preoccuparci, forse dovevamo farlo. Era una tragedia annunciata".
Si poteva prevedere il terremoto?
"Sono tre giorni - afferma Giuliani - che vedevano forti incrementi di gas radon. Anche la sala sismica si sarebbe potuta accorgere che si sarebbe stato un terremoto molto forte. Il mio sismografo - sostiene - denunciava una forte scossa di terremoto. Tutti potevano osservarlo perché ce lo avevamo on line e tantilo hanno osservato e si sono resi conto che le scosse crescevano".

Giuliani sostiene di aver realizzato un 'precursore sismico', "uno strumento in grado di rilevare il radon e di evidenziarne le modifiche di concentrazione, permettendo di prevedere un evento sismico con un anticipo variabile dalle 6 alle 24 ore. Disponiamo - spiega - di 5 stazioni che ci consentono di triangolare i dati ottenendo con precisione l'epicentro e il grado sismico dell'evento".

"Quello di cui parla Giuliani - ribatte il direttore dei laboratori del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di fisica nucleare Eugenio Coccia - è la capacità di controllare l'attività sismica attraverso la misurazione del gas radioattivo: una cosa che è nota ai sismologi da almeno 50 anni, e che è studiata ovunque. Nessun esperto avrebbe trattato con tanta ingenuità un argomento del genere. In base alle sue previsioni - continua - bisognava evacuare Sulmona otto giorni fa. Se lo si fosse fatto, molto probabilmente gli sfollati sarebbero stati portati a L'Aquila, e oggi sarebbero sotto le macerie. Ecco perché dico che su queste cose bisogna andare molto cauti".
Conclusi i soccorsi, sarà l'ora della ricostruzione: per Giandomenico Cifani, ricercatore a L'Aquila dell'Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Cnr, ci vorranno "7-8 anni, almeno come avvenne per il sisma di Umbria e Marche".
 

.......................................................................


Altre notizie

....................................vai all'archivio

 

  Lettere al direttore

   

 Eventi, cinema, sport, enti, istituzioni


marzo 2009


CATANIA -  Dopo Roma e Milano, dal 28 marzo Egyptair apre una base all'aeroporto di Catania con tre collegamenti diretti di linea per Il Cairo, Luxor e Sharm
di Alfio Pizzone

.......................................di piu'


 17 marzo 2009

CATANIA -  Palazzo della Cultura (ex convento di San Placido, via Museo Biscari 5), incontro “Omaggio a Bonaviri” il 19 marzo

..........................................................di piu'


 17 marzo 2009

MONREALE (PALERMO) - UT POESIS PICTURA ET IMAGO, OMAGGIO A TOMMASO ROMANO

..........................................................di piu'


  marzo 2009

ROMA - Sat Expo Europe 2009 IL 19, 20 e 21 marzo 2009 PRESSO LA Nuova Fiera DI  Roma

..........................................................di piu'


 marzo 2009

CATANIA -  INAUGURATA LA NUOVA DELEGAZIONE DI MASSANNUNZIATA A MASCALUCIA
di Piero Angelini

..........................................................di piu'


 marzo 2009

CATANIA -  I GIOVANI di S. Egidio PER LA PACE “NO AD OGNI VIOLENZA”

..........................................................di piu'


 febbraio 2009

Festival di Sanremo - Patty Pravo lancia a Mina una provocazione: "Vieni a Sanremo, non fare l'ectoplasma"

..........................................................di piu'


Il 15 febbraio 2009

PALERMO -  La Semenzologa and company, di Anna Mauro, portata in scena dalla compagnia Il carrozzone presso l'auditorium di Sant'Eugenio Papa, Piazza Europa a Palermo il 15 febbraio alle ore 18,30

......................per saperne di più.......


  .

 




SiciliaMillennium
 Fondato nel febbraio 2001
progetto grafico Edizioni Steri -  2004 - 2005
progetto editoriale-impaginazione: Enza Garipoli
© sicilia millennium 2009
All rights reserved - Tutti i diritti riservati 

- --