CATANIA CITTA' DA TERZO MONDO
ALLARME FREDDO in baraccopoli rom - CHIEDIAMO INTERVENTO
IMMEDIATO ONU
di Alfio Lisi
CATANIA - Forse è normale avere una o più
baraccopoli in Etiopia o in Somalia ma ci troviamo in una
città europea dove la povertà dovrebbe non esistere più da
tempo e ogni cittadino dovrebbe avere diritto ad una casa in
cui stare civilmente.
Ma basterebbe invece andare a guardare i fossati di quella che
è considerata una infinita speculazione che ha devastato
Catania negli anni 50 e 60 fino ad oggi (ovvero quello che fu
il quartiere di S. Berillo oggi conosciuto come Corso Martiri
Della Libertà e che ancora oggi rischia di trasformarsi in un
monoblocco di cemento armato) per poter vedere con i propri
occhi come vivono, o meglio sopravvivono, centinaia di persone
e tra questi bambini, donne incinte e malati.
Persone ridotte a fantasmi della cosiddetta civiltà a
cui nessuno da ascolto a partire dalla politica e da chi
amministra la città. Qualcuno si è limitato a denunciare
l'aspetto dell'igiene, che ovviamente è solo uno degli aspetti
del grave degrado in cui si trovano i reietti, senza diritti e
senza voce, di una società che continua a girarsi dall'altra
parte per non vedere quello che accade a pochi metri da casa
propria e non a migliaia di kilometri di distanza. Per non
parlare di dei tanti altri che dormono sotto i vari portici e
ponti che la città offre loro e delle sempre più lunghe file
per avere almeno un pasto al giorno dalle associazioni di
volontariato.
E' più che urgente - vista la scarsa volontà da parte degli
organi istituzionali di occuparsi di tali sciagurati (tanti di
essi sono
catanesi ridotti anch'essi alla povertà ) abitanti della più
che fatiscente baraccopoli, dove peraltro il freddo di questi
giorni rischia di fare strage di uomini e donne di ogni età -
chiedere alle Nazioni Unite e all'Unione Europea di
intervenire prima che sia troppo tardi.
BRESCIA - Martedì 22 novembre in piazza Della
Loggia a Brescia nuova tappa della campagna educazionale
promossa da Teva Italia “Equivalente. Conosci e scegli i
farmaci equivalenti”. L’iniziativa è resa possibile grazie al
contributo di Teva Italia, azienda leader nella produzione di
farmaci equivalenti e nasce per dare una corretta informazione
su questi farmaci, affinché i cittadini si avvicinino con
maggiore fiducia al loro utilizzo.
ABSOLUTE LOVE (Misura d'Amore),
l'e-book di Vincent G. Barrett potete ordinarlo mandando una mail a
cultura@siciliamillennium.it
La prefazione di Mino Milani: "Chi lamenta che non
si scriva e non si racconti più d'amore, può trovare quanto va cercando in
questo intenso libro di Vincent G. Barrett; costruito fuori da ogni
convenzione: prosa e versi s'alternano (meglio direi si compenetrano)"...