PALERMO - MILANO – IN MANETTE I BOSS LATITANTI GIANNI
NICCHI E GAETANO FIDANZATI. BERLUSCONI: "LA MIGLIORE RISPOSTA
A CHI CRITICA IL GOVERNO"
PALERMO - Oggi
e' stata una giornata memorabile sul fronte del contrasto alla
malavita organizzata.
Gianni Nicchi A Palermo e' stato,
infatti, arrestato dalla Polizia il pericoloso boss latitante
Gianni Nicchi, detto "il ragazzino",
al quale ormai facevano riferimento tutti i giovani mafiosi
della citta'. Mentre a Milano, in centro,
e' stato riconosciuto e arrestato a sua volta un altro
latitante storico, il vecchio Gaetano Fidanzati,
il quale in un primo momento ha negato le sue generalita'
mostrando documenti falsi. Ma e' stato inchiodato davanti
all'evidenza delle sue menzogne ed assicurato alla giustizia.
Ricordiamo che, per la cronaca il covo di Gianni Nicchi
in via Iuvara si trova vicinissimo al palazzo di Giustizia di
Palermo. Il "ragazzino" era latitante da tre anni, da quando
riuscì a sfuggire all'operazione di polizia denominata Gotha,
che portò in cella i principali capi di Cosa nostra di
Palermo. Nicchi è considerato il pupillo del capomafia Nino
Rotolo. Quando ha capito di essere stato trovato ha tentato di
scappare dal pozzo luce dell'edificio. Ma pare che quello di
via Iuvara non sarebbe il covo principale del latitante, ma
una base di appoggio dove si sarebbe rifugiato ieri sera. I
due favoreggiatori arrestati insieme al capomafia Gianni
Nicchi sono Alessandro Presti e Giusy Amato. Sono entrambi
giovanissimi. Presti ha 19 anni. Secondo gli investigatori la
Amato avrebbe assistito il boss nell'abitazione riconducibile
a lei.