CATANIA - SCUOLA : BUFERA GIUDIZIARIA
SU USP (EX PROVVEDITORATO AGLI STUDI) PER AVER INSERITO NELLA
GRADUATORIA PERSONALE ATA 2010/2011 COLORO CHE SONO STATI
CONDANNATI PER FALSE DICHIARAZIONI
INDAGA LA MAGISTRATURA
I LEGALI DEL CODACONS SI SONO RECATI ALL’USP ACCOMPAGNATI
DALLE FORZE DI POLIZIA
IL CODACONS CHIEDE LA RIMOZIONE DEL DIRIGENTE USP E ANNUNCIA
IL RICORSO AL TAR
CATANIA - Una bufera giudiziaria sia penale che
amministrativa si abbatte sull’USP “ Ufficio Scolastico
Provinciale“ di Catania
Promotore il CODACONS Sicilia che dopo aver chiesto con
un esposto alla Guardia di Finanza di indagare sulla
formazione delle graduatorie del personale ATA ha informato ed
incontrato il Procuratore della Repubblica di Catania per la
verifica dell'esistenza di elementi utili a un'indagine
penale. Nei giorni scorsi è stata pubblicata la graduatoria
provinciale definitiva relativa al personale amministrativo
scolastico (ATA) e sono comparsi anche i nomi di coloro che
sono stati oggetto d’indagine da parte della Guardia di
Finanza di Catania. L’imputazione riguarda le false dichiarazioni rese nel 2007
al momento della presentazione della domanda di partecipazione
per l’inserimento nella graduatoria del personale ATA. Le
indagini, concentrate soprattutto sulla comparazione tra ciò
che era stato dichiarato nelle autocertificazioni ed i
documenti allegati, hanno ampiamente dimostrato che tutti gli
indagati hanno dichiarato di aver conseguito un punteggio
maggiore rispetto a quello reale allo scopo di ottenere una
posizione migliore nella graduatoria ai fini dell’attribuzione
degli incarichi. Il procedimento penale si è concluso con
l’emissione di decreti penali di condanna. Tuttavia,
nonostante la prova certa dell’illecito, tutti coloro che sono
stati condannati sono stati oggi inseriti da parte dell' USP
(Ufficio Scolastico Provinciale) nella graduatoria definitiva
con il punteggio falsamente dichiarato nel 2007 e ciò a danno
evidente di tutti coloro che si sono sempre attenuti alle
regole. La vicenda ha avuto ulteriori sviluppi.
Martedì 17 agosto gli avvocati del Cadacons Floriana Pisani
ed Elisa Di Mattea si sono recati presso l'USP di Catania
al fine di depositare un’istanza di accesso agli atti
amministrativi in relazione alla procedura disciplinare
avviata dall'Ufficio Disciplinare di Palermo nei confronti dei
18 indagati di false dichiarazioni e truffa aggravata ai danni
dello stato, conclusasi con l’emissione di 18 decreti penali
di condanna. Ma con grande sorpresa l’ufficio relazioni con il
pubblico era chiuso per l’assenza del personale abilitato alla
ricezione degli atti da protocollare. E dunque la predetta
l’stanza non poteva essere protocollata, così come molti altri
atti. Solo grazie all’intervento della Polizia, richiesto dal
Codacons, è stato possibile protocollare l’istanza e ricevere
le relativa ricevuta attestante il deposito.
Mercoledì 18 Agosto sempre i predetti avvocati Pisani e
Di Mattea si sono recati presso la Procura Generale di
Catania, dove sono state ricevute molto cordialmente dal
Procuratore Capo D’Agata, il quale vista l’urgenza e la
gravità dei fatti si è subito attivato per l’assegnazione del
caso al sostituto Procuratore di turno.
Venerdì 20 Agosto l’avv. Di Mattea Elisa si è recata
nuovamente presso l'USP di Catania dove ha avuto la
possibilità di prendere visione dei fascicoli relativi alle
persone inquisite ed ottenere copia della documentazione
richiesta. Ma in merito a quest’ultima richiesta, nonostante
la particolare urgenza è stato comunicato che, vista la mole
di lavoro, non sarà possibile consegnare la documentazione
richiesta prima del 15 Settembre.
Intanto il Codacons Sicilia ha chiesto al Ministro della
pubblica istruzione Maria Stella Gelmini la rimozione del
dirigente USP Raffaele Zanoli e ha deciso di impugnare
davanti al TAR di Catania la graduatoria definitiva per conto
di venti soggetti appartenenti al personale ATA allo scopo di
chiedere la sospensione della graduatoria ed ottenere un
provvedimento disciplinare di esclusione dalla graduatoria dei
diciotto inquisiti.
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue