|
www.siciliamillennium.it
L'AQUILA - FUNERALI DI STATO, L'ULTIMO SALUTO A
205, DELLE 290, VITTIME DEL TERREMOTO CHE HA DEVASTATO IL
CUORE D'ABRUZZO
di Enza Garipoli

L'AQUILA
- Il silenzio e l'atroce sofferenza, per tutte le povere
vittime del tremendo terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo,
sono stati i protagonisti dei solenni funerali di Stato che
sono stati celebrati oggi a L'Aquila per 205 persone
scomparse, mentre l'Italia tutta era a lutto. Oggi il
bilancio si e' aggravato, facendo salire a 290 le vittime
dell'immensa tragedia che ha colpito la nostra terra e le
numerose famiglie straziate dal dolore.
Una giornata di lutto per tutti, con i funerali
officiati nell'unica piazza rimasta agibile dal cardinale
Tarcisio Bertone e dall'arcivescovo de L'Aquila Giuseppe
Molinari.
Accolti e ricomposti allineati in quattro file nel piazzale
i 205 feretri, di cui una decina bianchi come l'innocenza
dei bimbi strappati anzitempo alla vita, hanno suscitato
grande cordoglio e tanta solidarieta' nei cuori e nelle
coscienze di tanti spettatori in lacrime.
Le esequie solenni si sono svolte nel piazzale della
Scuola della Guardia di Finanza di Coppito è gremito in ogni
ordine di posti. Ad assistere alla cerimonia secondo gli
operatori oltre ottomila persone, tra familiari,
soccorritori, e giornalisti, mentre secondo la polizia la
cifra è di 5mila persone. Hanno presenziato anche, in
silenzio e sinceramente partecipi al dolore comune, numerosi
rappresentanti delle istituzioni italiane. C'erano, accanto
al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, anche il
presidente emerito della repubblica Carlo Azeglio Ciampi,il
presidente del Senato Renato Schifani e il presidente della
Camera Gianfranco Fini. Il presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi è apparso visibilmente sconvolto e
durante la cerimonia ha pianto durante i passaggi più
toccanti dell'omelia del cardinale Bertone.
Il segretario del Papa, padre Georg Gaenswein, ha
letto il messaggio del Pontefice all’Abruzzo terremotato,
che ha invitato a "non cedere allo sconforto", a "continuare
a sperare". Il segretario di Stato Vaticano, Tarcisio
Bertone, che, dopo la lettura del Vangelo di Giovanni del
Venerdì Santo, ha pronunciato la sua omelia nella quale ha
elogiato l’"Italia solidale e fraterna" che si è riunita
attorno alle bare e ha esortato "a riprendere il cammino".
Lo sciame sismico e i soccorsi
Sono state 806 le scosse dal 6 aprile ad oggi. Arrestati per
sciacallaggio in mattinata quattro rumeni in una frazione di
Onna. Sono 12.131 i soccorritori, 39.500 gli sfollati, 100
gli psicologi messi in campo. "Metterò a disposizione anche
le mie case. Non faremo baraccopoli, né ghetti". Ha detto
oggi Berlusconi in visita al Centro Operativo della
Protezione Civile, visibilmente scosso dalla cerimonia
funebre.
|