PALERMO - Estesa l'esenzione ticket, per Isee a 11mila euro,
con il nuovo decreto dell'assessore Russo il quale chiede la
collaborazione di tutti
PALERMO - E' stata emanata ieri l'attesa circolare
dell’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, che ha
inteso riordinare l'iter nei Pronto Soccorso e chiarire il
pagamento dei ticket sanitari. Fra le novità, la più rilevante riguarda l’ampliamento
della fascia di esenzione, che adesso riguarderà i singoli e
le famiglie con valore ISEE non superiore agli 11.000 euro.
Per quanto riguarda i Pronto Soccorso, gli utenti che, pur
avendo avuto un “codice bianco” in sede di prima valutazione,
saranno avviati agli ambulatori territoriali, non saranno
soggetti al pagamento del ticket “proprio perché – si legge in
una nota dell’assessorato – non gravano sulla struttura di
emergenza”.
Tutte le prestazioni analoghe a quelle erogate dai
Pronto Soccorso, inoltre, non comporteranno alcun pagamento di
ticket, come nel caso di accessi richiesti dal medico di
famiglia, dal medico di continuità assistenziale o da un
medico di altro pronto soccorso e le prestazioni erogate
nell’ambito della osservazione breve intensiva o riferite a un
evento traumatico. Esenti dal pagamento del ticket anche tutte
le prestazioni erogate in favore degli stranieri
temporaneamente presenti.
L'assessore Russo, nell'ambito dei Pronto Soccorso, ha
posto particolare attenzione agli aspetti legati
all’accoglienza e alla umanizzazione. L’assessore Russo
chiede, pertanto, "il miglioramento del comfort dei locali per
garantire la dignità della persona e la tutela della privacy;
la presenza di psicologi e di assistenti sociali e un
coinvolgimento delle associazioni di volontariato per favorire
una migliore permanenza del paziente al pronto soccorso; una
adeguata regolamentazione della presenza dei familiari che può
contribuire a meglio interpretare i bisogni del paziente; la
presenza di mediatori culturali per i soggetti stranieri; un
profilo comportamentale del personale improntato ai principi
della buona educazione e dell’etica professionale; una
adeguata comunicazione all’utenza per fornire in modo
tempestivo e trasparente tutte le informazioni utili".
"Per ridurre i tempi di attesa dei pazienti e migliorare
la qualità della risposta sanitaria – chiarisce il decreto
dell’assessore Russo – è indispensabile uno sforzo
straordinario di attenzione e di organizzazione. I manager
sanno che la gestione dei Pronto Soccorso è un obiettivo
primario nella riqualificazione del sistema sanitario. Ci sono
difficoltà oggettive ma ci sono anche margini di
miglioramento, soprattutto per tutti quegli aspetti legati al
decoro e al rispetto della persona che devono rappresentare
una parte integrante della risposta sanitaria. Confido anche
in una piena collaborazione dei medici di famiglia che
dovranno evitare ricoveri inappropriati al pronto soccorso
indirizzando i pazienti, ove possibile, alle strutture
territoriali esistenti. Ai dirigenti delle aziende chiedo
ancora una volta di recarsi ogni giorno nei Pronto Soccorso
della propria azienda per verificare di persona tutte le
criticità esistenti, per dare una parola di conforto ai
pazienti e per stare vicino ai tanti operatori sanitari che
spesso lavorano in condizioni di disagio".
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue