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SIRACUSA - La prevenzione cardiovascolare viaggia sulle
strade Italiane

SIRACUSA - A Siracusa la nuova tappa del Laboratorio
viaggiante multimediale di Discovery Clinic. Dopo il grande
successo ottenuto nel 2007 e nel 2008, prosegue la grande
iniziativa di Sanofi-aventis e Bristol-Myers Squibb per
migliorare la cura delle malattie cardiache.
A Siracusa, venerdi' 20 marzo, e' approdato presso Riva
della Posta, il Laboratorio viaggiante multimediale del
progetto di educazione medica continua Discovery Clinic.
Dopo aver percorso nel biennio 2007/08 circa 25.000
chilometri, aver toccato 88 citta' e coinvolto quasi 3.000
medici partecipanti, sta di nuovo attraversando le regioni
italiane.
L'edizione attualmente in svolgimento rappresenta la
continuazione del cammino iniziatosi lp scorso anno, e prevede
entro aprile altre 16 tappe in diverse localita' italiane,
dando agli specialisti in Cardiologia e Medicina Interna la
possibilita' di essere collegati via satellite con un
Laboratorio di Emodinamica.
Cardiologi e Internisti saranno coinvolti in sessioni
interattive e avranno l'opportunita' di confrontarsi sulla
gestione ottimale della Sindrome Coronarica Acuta, malattia
con diverse manifestazioni cliniche tra cui l'infarto
miocardico e l'angina instabile che mettono a rischio la
salute del cuore.
Importanti novita' per combattere l'aterotrombosi e
mantenere aperte le arterie coronariche, vere e proprie
autostrade che permettono al sangue di arrivare dritto al
cuore.
Approfondimenti scientifici, casi clinici da vivere in
diretta grazie al collegamento via satellite con le sale di
emodinamica in cui si praticano interventi di angioplastica
delle arterie coronariche, discussione tra cardiologi per
definire come proteggere i pazienti dal rischio dell'aterotrombosi,
una patologia che favorisce la formazione di "ostacoli" lungo
la circolazione del sangue.
Questo il programma scientifico che attende gli
esperti, ospiti del Laboratorio viaggiante multimediale, che
porta in giro per l'Italia il progetto di educazione medica
continua Discovery Clinic.
L'iniziativa e' rivolta agli specialisti di Cardiologia e
Medicina Interna e interessera' 16 localita' su tutto il
territorio nazionale, nell'ambito di un programma che vedra'
il Laboratorio viaggiante multimediale sulle piazze di piccoli
e grandi centri italiani. Il progetto Discovery Clinic, unico
in Italia nel settore, nasce sotto l'egida del GISE (Societa'
Italiana di Cardiologia Invasiva) e rappresenta un'ulteriore
dimostrazione dell'impegno di Sanofi-aventis e Bristol Myers
Squibb nel miglioramento delle conoscenze mediche per una
miglior cura del paziente.
Sotto la lente di ingrandimento dei partecipanti ci
saranno le Sindromi Coronariche Acute, una serie di
manifestazioni cliniche caratterizzate dalla rottura di una
placca aterosclerotica a livello delle arterie coronariche che
irrorano il cuore. Ne consegue la comparsa di una trombosi che
altera la normale circolazione attraverso il vaso e quindi
provoca carenza di sangue ed ossigeno per un'area del cuore -
spiega il dott. Ernesto Mossuti, primario di Cardiologia
presso l'Ospedale Umberto I di Siracusa. - Il blocco della
circolazione ed il conseguente danno per il cuore sono
direttamente legati all'entita' dell'occlusione".
Trattare correttamente questa condizione, che interessa
150.000 persone l'anno in Italia e risulta mortale in circa
cinque casi su cento, rappresenta una sfida importante per la
cardiologia. Sebbene le Sindromi Coronariche Acute riconoscano
diversi fattori di rischio, come l'eccesso di colesterolo LDL,
l'ipertensione, il diabete, il sovrappeso ed il fumo, che e'
bene tenere sotto controllo o eliminare, l'attenzione degli
esperti e' puntata soprattutto sulla necessita' di
ridurre il rischio che si formi un nuovo coagulo all'interno
dei vasi sanguigni, nei pazienti che gia' hanno manifestato un
episodio acuto.
A questo scopo ha dimostrato i suoi benefici la terapia
antiaggregante, che mira a ridurre la tendenza delle
piastrine a legarsi tra loro, evitando
cosi' la formazione di un trombo all'interno del vaso.
"Questo fenomeno e' oggi combattuto efficacemente
attraverso la cosiddetta doppia antiaggregazione, ovvero
somministrando contemporaneamente l'acido acetilsalicilico e
clopidogrel - fa sapere il dott. Mossuti".
Questo trattamento, in base alle recenti indicazioni
dell'Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA) e' raccomandato
nel trattamento immediato dei pazienti con Sindromi
Coronariche Acute, per mantenere la pervieta' del vaso e per
prevenire un secondo infarto in chi ha gia' avuto un grave
attacco di cuore.
Dagli specialisti arrivano anche altre raccomandazioni
in aggiunta alla terapia farmacologia: combattere le cattive
abitudini e' il primo, importante passo per mantenere in forma
le arterie coronariche, vere e proprie autostrade
che portano sangue e ossigeno al cuore e che devono rimanere
sempre libere.
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