|
www.siciliamillennium.it
ROMA - VIttime IN AUMENTO, sono 30 i morti in Italia -
LUNEDI' COMINCIANO LE VACCINAZIONI - Incremento dei ricoveri,
con 540 mila casi stimati. Vaccinati 41 mila cittadini
ROMA - Si continua a
morire per l'influenza A, fino a ieri sono state contate 30
morti in Italia a causa del virus dell'influenza a/H1N1. Ieri,
sono morte infatti altre quattro persone, fra le quali una
bambina di 9 anni e una ragazza di 14. Delle quattro vittime,
tre avevano già gravi problemi di salute, mentre un uomo di 35
anni era sano.
Inevitabile che la pandemia, che finora ha provocato
nel mondo circa 6.400 morti, si avvicini rapidamente
anche in Italia, dove l'influenza A si manifesta ancora a
macchia di leopardo.
Ancora, nella maggior parte dei casi l'influenza si
manifesta in modo lieve in Italia come nel resto del mondo, ma
adesso l'attenzione degli esperti è puntata sulla giovane età
della maggior parte delle vittime. Lo ha ribadito anche ieri
l'Organizzazione Mondiale della Sanità, rilevando che la
grande maggioranza dei decessi dovuti all'influenza A riguarda
persone tra 20 e 60 anni. Sempre l'Oms ha raccomandato la
sorveglianza negli allevamenti di mammiferi e volatili per
identificare eventuali infezioni dopo i casi isolati avvenuti
in Cile, Canada e Usa.
DA LUNEDI' COMINCIANO LE VACCINAZIONI IN OGNI REGIONE:
proseguono gli arrivi dei vaccini e per lunedì 9 novembre,
come previsto dal ministero del Welfare, tutte le Regioni
dovrebbero essere al nastro di partenza per dare il via alla
campagna di vaccinazione. "Vaccineremo 24 milioni di persone,
pari al 40% della popolazione" allo scopo di evitare una
seconda ondata, ha detto oggi il viceministro del Welfare,
Ferruccio Fazio. Sull' operato di quest'ultimo nella gestione
dell'emergenza legata alla pandemia ha dato oggi un giudizio
favorevole il ministro Maurizio Sacconi, dichiarando inoltre
che "il viceministro Fazio presto sarà ministro per la
Salute".
LE NUOVE MORTI DI IERI 6 NOVEMBRE: le nuove vittime
dell'influenza A sono un uomo di 55 anni che soffriva di
leucemia linfatica cronica e diabete, morto nell'ospedale di
Mestre; una bambina di 9 anni, anche lei colpita da un tumore
e ricoverata a Campobasso; una ragazza di 14 anni malata di
leucemia mieloide acuta ricoverata a Monza; un indiano di 35
anni, morto nei giorni scorsi nella sua casa nel bresciano che
non soffriva di altre patologie.
Ieri ci sono stati altri ricoveri. A Sassari (una
bambina di 12 anni, che dopo le prime cure è in
miglioramento), Olbia (un giovane di 26 anni). Stazionarie le
condizioni di tre pazienti ricoverati nei giorni scorsi in
terapia intensiva a Firenze, Palermo e Sassari.
Nelle classi delle scuole di alcune regioni, come Valle
d'Aosta e Lombardia, il numero dei banchi vuoti comincia ad
aumentare, anche se per il momento le assenze sembrano
confrontabili a quelle che si registrano nell'influenza
stagionale. In molte scuole, intanto, scatta la prevenzione.
Come a Fiumicino, vicino Roma, dove si è deciso di installare
erogatori di gel antisettico per lavare le mani. E nelle
scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado della
provincia di Modena si distribuiscono video, depliant,
fazzoletti, asciugamani e contenitori cartacei.
|