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L'AQUILA - Terremoto Abruzzo, Formigoni inaugura nuova casa
studente
Chiodi: è la dimostrazione che esiste una comunità nazionale

L'AQUILA - regioni.it) Il
presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha
inaugurato il 4 novembre a L'Aquila la nuova casa dello
studente, donata dalla Regione all'Abruzzo, colpito dal
terremoto del 6 aprile scorso. Nel corso della cerimonia
Formigoni ha consegnato le chiavi della nuova residenza
universitaria, dove troveranno posto 122 studenti. L'opera,
realizzata in soli 90 giorni, e' costata 7,5 mln di euro,
stanziati dalla Regione Lombardia e con il contributo di
numerosi enti e cittadini lombardi. La nuova struttura è
intitolata a San Carlo Borromeo, proprio nel giorno della sua
ricorrenza. ''Il patrono lombardo era un grande amico del
popolo abruzzese - ha sottolineato Formigoni - e proprio in
occasione del terremoto del 1703 aiutò gli abruzzesi. Oggi
come allora - ha proseguito - gli italiani devono essere
insieme, uniti nella solidarietà perché nessuno sia lasciato
solo. Questo e' inoltre la dimostrazione che in Italia le
cose, se si vogliono fare, possono accadere bene e in tempi
rapidi''.
“Quando in Regione Lombardia discutemmo su cosa fare per dare
una mano all'Abruzzo colpito dal terremoto - ha ricordato
Formigoni - decidemmo di dedicarci all'educazione dei giovani,
perché i giovani rappresentano l'investimento più importante
di una società”.
La nuova residenza universitaria sorge nella zona ovest di
L'Aquila, in localita' Coppito, su un terreno messo a
disposizione dalla Diocesi. Soddisfazione e' stata espressa
anche dall'arcivescovo della citta', Giuseppe Molinari che ha
sottolineato come ''questo dono sia stato realizzato con
efficienza e puntualita' tipicamente lombarde. Qualita' che il
resto d'Italia farebbe bene ad imitare''.
Per il presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi,
“questa e' la dimostrazione che esiste una comunità nazionale
che si stringe, quando c'e' bisogno di stringersi, attorno ai
suoi cittadini. Questo fa ben sperare ed e' da monito contro
chi dice che nel nostro Paese c'e' divisione, localismo. Non
auguro a nessuno di trovarsi in una situazione simile alla
nostra e di dovere avere bisogno della stessa solidarietà
ricevuta - ha proseguito il presidente della Regione Abruzzo -
ma se dovesse accadere saremmo pronti a restituire tutto
quello che abbiamo ricevuto con gli interessi e lo faremmo con
il cuore”.
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