CATANIA - La nascita della “joint-venture”, tra i tre
colossi industriali ENEL (Green Power) – SHARP – STM per la
realizzazione a Catania della fabbrica più importante
d’energia nel campo dei pannelli fotovoltaici – commenta Il
vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa
(PdL) – rappresenta senza dubbio un ottimo segnale per la
crescita occupazionale ed economica della città. Tuttavia –
spiega La Rosa – condivido le preoccupazioni dei sindacati di
categoria in relazione all’esigenza di aprire un confronto
sulla questione e di capire come concretamente possono
realizzarsi nuovi posti di lavoro in una città che soffre, più
di altre, il dramma della disoccupazione giovanile. Occorre,
infatti, evitare – prosegue il vice presidente vicario del
consiglio comunale – che i paventati 1000 posti di lavoro
siano esclusivamente un processo di “migrazione interna”
dell’attuale forza lavoro della STM e Numonyx, che in qualche
reparto o linea produttiva risultassero in esubero. Ecco
perché con un’interrogazione – afferma Puccio La Rosa – ho
chiesto al sindaco della città di farsi garante dell’apertura
di un tavolo di confronto, in sede prefettizia, nel quale
comprendere le valutazioni economiche e di sviluppo poste in
essere dal sodalizio industriale e il tipo di contributo che
enti ed istituzioni locali possono dare per la buona riuscita
dell’operazione. Su scelte fondamentali per lo sviluppo della
città – conclude La Rosa – occorre evitare assolutamente
distrazioni e zona d’ombra che rischiano di scoraggiare
ulteriormente quanti sono alla ricerca d’occupazione.
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
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