|
www.siciliamillennium.it
ROMA - Crisi A. Merloni: Lorenzetti e Spacca scrivono a
Berlusconi e Tremonti, chiedendo al Governo misure in aiuto di
lavoratori e piccole imprese
ROMA - (regioni.it) I presidenti delle Regioni Umbria
e Marche, Lorenzetti e Spacca, chiedono al Governo misure
derivanti dalla crisi che ha colpito la A. Merloni.
''Chiediamo, a tutela dei lavoratori, delle famiglie e delle
piccole imprese provate dalla crisi, di rinviare almeno a
fine 2010 l'avvio della restituzione degli oneri sospesi''.
Cosi' i presidenti Maria Rita Lorenzetti e Gian Mario Spacca
hanno scritto in una lettera congiunta al presidente del
Consiglio Silvio Berlusconi, al sottosegretario Gianni
Letta, al ministro dell'economia Giulio Tremonti.
I presidenti hanno rinnovato le richieste gia'
avanzate al Governo nazionale per i territori colpiti dalla
crisi dell'A. Merloni, coincidenti con le aree delle due
regioni che hanno beneficiato della busta pesante in
occasione del sisma del '97.
''Proponiamo anche - aggiungono - di considerare quale
efficace misura anti-crisi, perche' semplice e veloce, la
possibilita' di accrescere la quota di esonero dalla
restituzione degli oneri sospesi dal 60% al 90%. Questi
interventi potrebbero costituire valide misure strategiche
dell'Accordo di programma che le Regioni Marche ed Umbria
stanno definendo con il Governo nazionale''.
''La legge finanziaria 2008 - scrivono ancora Spacca
e la Lorenzetti - ha previsto la restituzione in misura
ridotta al 40% dei tributi e contributi, oggetto di
sospensione per effetto degli eventi sismici iniziati nel
settembre 1997, mediante rateizzazione per 120 rate mensili.
Il decreto convertito in legge a dicembre 2008 ha fissato al
16 giugno 2009 la decorrenza della prima rata mensile''.
''Tali modalita' di restituzione – spiegano
Lorenzetti e Spacca - hanno comportato un impegno
finanziario significativo per il bilancio statale, ma sono
state stabilite prima dell'emergere sia della situazione di
crisi dell'A.Merloni che della recessione su scala globale.
In questo nuovo e difficilissimo quadro di riferimento,
l'inizio del pagamento delle rate mensili, a cominciare dal
prossimo mese di giugno, costituisce un onere insostenibile
per cittadini, famiglie e imprese residenti negli stessi
territori delle Regioni Marche ed Umbria colpiti dalla crisi
dell'A. Merloni''.
''La crisi occupazionale in atto, infatti -
sottolineano i presidenti -, coinvolge non solo i
lavoratori dell'A.Merloni, ma anche migliaia di lavoratori
dell'indotto di piccole imprese concentrati
nell'entroterra di Marche e Umbria. E' per questo
motivo che le due Regioni stanno definendo uno specifico
Accordo di programma con il Governo, per la difesa ed il
rilancio dell'occupazione e della coesione sociale di questi
territori. Inoltre, la ripresa della riscossione a giugno
2009 si realizzerebbe in un quadro in cui la crisi
internazionale e nazionale sopravvenuta sta producendo
ulteriori e pesanti effetti negativi rispetto alle
difficolta' dell'A. Merloni''.
|