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MONREALE (PA) - Mini & MAX, Dal Visibile all'Invisibile, di
Gabriella Lupinacci - La mostra si potrà visitare presso la
Galleria Sciortino, nel Complesso Monumentale “Guglielmo II” a
Monreale, dal 13 Settembre al 12 Ottobre 2008.
Tutti i giorni dalle 10,00 alle 19,00 – festivi dalle 10,00
alle 13,00.

MONREALE (PA) - Il viaggio nelle articolazioni del
colore di Gabriella Lupinacci, è caratterizzato da un nuovo
interesse per l'astratto, per la sensibilità materica della
superficie e per il valore primordiale del gesto.
L'Artista, sulle tele di max e mini dimensioni, si affida a
segni istintivi, gesti veloci e macchie misteriose, frammenti
e pigmenti di spessore; reperti di varia natura che entrano
nel perimetro estetico della sua pittura come strumenti per
interrogare lo spazio precario dell'esistenza.
Gabriella Lupinacci, non progetta l'opera, ma ne svela le
possibilità interne, capta gli umori delle materie prime, si
lascia condurre dalla loro presenza e consistenza, ascolta il
richiamo dei colori, spesso monocromatici, si nutre e si
abbandona agli umori della vita, dagli “slanci
passionali”agli“impulsi d'amore”; dalle “abrasioni del tempo”
agli aspetti corrotti e brutali del “potere; dalla ”energia
positiva” al “libero pensiero” ed alla “rinascita” : visioni
astratte costruite con ritmi danzabili, inquieti slittamenti
di forme, magiche fusioni di colori, veri protagonisti
visibili e attivi.
Nelle opere di Gabriella Lupinacci , infatti, l'aspetto più
inquietante della ricerca è l'emozione del colore, delle
tonalità che svelano segrete armonie di sagome, forme a volte
tangibili o appena percepibili, nelle quali il sensibile cede
il posto all'invisibile.
In questo senso, la pittrice, sperimenta la creazione,
l'attimo in cui la pittura diventa traccia del mondo visibile,
fermento materico, evento sospeso tra luce e ombra, tra
slancio e concentrazione, tra misura e sbilanciamento: spazio
latente delle forme definite, indefinite, indefinibili.
Gabriella Lupinacci, adotta i sistemi cromatici dei diversi
modi di apparire del colore e presa dall'euforia, si lascia
trasportare dalle potenzialità dei colori primari e secondari,
saturazioni, chiarezze e sequenze delle tinte, armonie e
contrasti.
La psicologia della percezione, ci indica come i contrasti
siano molto più autentici, pieni di fascino e di vitalità
rispetto alle armonie. Proprio “Contrasti”, è il titolo di una
max tela in esposizione, appositamente studiata da Gabriella
Lupinacci per la scenografia di un' opera teatrale (andata in
scena lo scorso inverno a Ravenna, al teatro dello Zodiaco),
metafora dell'occhio introspettivo, che punta oltre lo spazio
circoscritto del rappresentabile e del visibile e che governa
ogni rapporto umano: di coppia, d'amicizia, di lavoro etc.
Attraverso la percezione dei colori complementari, si avverte
che la persistente aspirazione di Gabriella Lupinacci, è
vivere il colore come luogo di benessere, di libertà, di
pace,di gioia e di eccitazione fantastica che lascia scoprire
ciò che non si vede all'interno dell'uomo, i “silenziosi
aneliti”, la “conoscenza intelligibile”, i “sogni di
perfezione”, al di sopra di ogni contrasto e conflitto.
La sua pittura è, allora, a tratti rivelazione di un percorso
infinito che vede l'Artista impegnata a risolvere le
contraddizioni del sistema sociale e visivo, attraverso
l’alternarsi di ombra e di luce, di armonie e dissonanze
cromatiche, simbolo degli incastri e sovrapposizioni di
potere, che rendono apprensivo e inquieto il percorso della
vita umana. In altre opere, invece, la struttura emotiva del
colore si afferma e si dilata in composizioni di intenso clima
poetico, coltivate con particolare attenzione verso i valori
dell’interiorità. Gli occhi della mente si chiudono per dare
magicamente spazio al terzo occhio, quello dello spirito che
vede il visibile “oltre” , facendo del colore un punto di
estensione del tempo, una meta di giustizia sociale e
benessere ambientale; capacità di concepire lo spazio come
fonte di meditazione e di temporaneità.
Nel clima, dunque, di nuove aperture immaginative, Gabriella
Lupinacci dipinge composizioni che si aprono verso realtà
segrete, rincorrendo sogni non descrivibili, frammenti di
realtà nascoste che lasciano affiorare solo pochi elementi
visibili, con l'ampiezza di movimenti vigorosi e scattanti, a
suon di musica, quasi una danza, in una percezione di ritmi e
sommovimenti del colore.
L’utopia dell' energia guaritrice del colore continua a
guidare con forza dirompente i pensieri dell’artista in ogni
suo tentativo di fuga dal mondo, in ogni sequenza fissata con
il ritmo ascendente del desiderio di volare, come un Icaro che
non conosce ostacoli e sconfitte, solo incontri ravvicinati
con i misteri dell' Universo.
Giovanna La Bua
(Presidente Associazione Imago-Palermo)
Mostra prorogata fino a domenica 12 ottobre
La mostra “mini & Max”, dal Visibile all' invisibile, si potrà
visitare presso la Galleria Sciortino, nel Complesso
Monumentale “Guglielmo II” a Monreale, dal 13 Settembre al 12
Ottobre 2008.
Tutti i giorni dalle 10,00 alle 19,00 – festivi dalle 10,00
alle 13,00.
La personale di pittura di Gabriella Lupinacci è promossa
dall'Associazione IMAGO, che ha sede in Via Costantino,12 –
90147 Palermo
IMAGO è un'associazione fotografica fondata nel 1988. E'
associata alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni
Fotografiche).
Suo scopo istituzionale è promuovere la diffusione e la
conoscenza dell'immagine.
Organizza per foto-amatori e video-amatori: corsi di
fotografia e video-camera, proiezioni di audiovisivi,
workshop.
Promuove periodicamente concorsi fotografici nazionali e
internazionali, seminari, laboratori, rassegne di pittura,
scultura, poesia e narrativa.
Allestisce mostre di autori italiani e stranieri e cura la
stampa dei relativi cataloghi.
La sua sede è luogo di incontro per chi voglia vedere,
discutere, fare fotografia.
Sono disponibili: la biblioteca specializzata, la sala posa e
la camera oscura con aria condizionata.
• Oltre 16.000 i testi inventariati, reparti con films, CD
musicali, DVD, CD room etc.
L'associazione Imago, è un luogo di incontro per centinaia di
artisti, studiosi ed appassionati, svolge attraverso la
biblioteca un servizio pubblico rilevante , il prelievo dei
testi, viene consentito in modo totalmente gratuito, a scopo
culturale, sociale e divulgativo; seguendo questa logica,
viene attuata anche la consegna a domicilio.
Nel sito www.imagobiblioteca.it è possibile visionare stralci
di articoli sull'attività dell'Associazione, nonché
informazioni dettagliate su specifici argomenti in legenda.
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