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PALERMO - DONNA&DANZA
di Arturo Zoric

PALERMO
- Si e' concluso il percorso culturale "Donna & Danza", un
connubio tra danza, musica, pittura, e fotografia. Arti che si
fondono in un allegro viaggio culturale nel Mediterraneo, con
la donna protagonista.
All'evento hanno partecipato un folto ed eterogeneo
pubblico entusiasta, costituito da esperti dei vari
settori artistici, esteti, ma soprattutto molti cittadini che
in alternativa ai convegni istituzionali celebrativi sul
Mediterraneo, hanno preferito progetti e programmi concreti di
comunicazione interculturale.
Questi sono stati finanziati solo dalla passione, dalla
dedizione e dal buon gusto di giovani che in questa citta' ,
pur invisibili, hanno mantenuto la voglia di fare. Sono
giovani colti, raffinati, carichi di idee innovative e di
buona volonta' che vivono la globalizzazione e l'interculturita'
con naturalezza, conoscono le lingue, si incontrano e creano.
Offrire un evento come comunicazione interculturale,
significa analizzare i cambiamenti in corso nelle nostre
societa' e gli strumenti innovativi in grado di comprendere il
fenomeno e tradurlo in un linguaggio artistico plurivalente,
che coinvolge dunque la storia, la letteratura, la danza, la
pittura, la fotografia.
La location di Palazzo Fatta, a piazza Marina, in un
contesto storico della Palermo d'altri tempi, e' stata scelta
in quanto legata inscindibilmente ai binomi cultura-arte,
arte-storia, passato-presente e al tema della serata
donna-danza.
In veste di speaker Maria Antonietta Pioppo ha esposto
le finalita' della serata e il carattere pluridisciplinare
dell'evento, ponendo la questione della comunicazione,
trattata essenzialmente in una logica di tipo culturale
-teatrale e scenica, in modo da rendere il trattamento del
fenomeno sociale europeo di facile comprensione e
condivisione.
Il momento piu' atteso dell'evento, culminante in una
wunder kammer (stanza delle meraviglie) in tutti i sensi, e'
stato l'impeccabile spettacolo di Danze Orientali e di
Afro-comtemporaneo, nell'elegante salone affrescato
settecentesco: "L'Oriente e i quattro elementi", titolo
dello spettacolo di Silvia Celano e delle sue allieve,
ballerine dell'Accademia Adelante di Palermo:
Alessia Cordaro, Gloria Lo Greco, Silvia Mirenna, Emanuela
Primiero, Irene Lo Sardo, Elena Sillitti, Elisa Celano,
Emanuela Mangano, Giovanna Leto, Daniela Tramontana. Un
gruppo di danzatrici affiatate, sicure di se', bellissime e
dai movimenti sinuosi ed eleganti in un ambientazione scenica
a lume di candela.
Un affascinante itinerario che ha visto il ritmo
coinvolgente delle danze orientali congiungersi ai suoni
della vita: l'inesorabile potenza del fuoco, la purezza
cristallina e lieve dell'acqua, la leggera inconsistenza
dell'aria e la forza inesorabile della terra.
Bravissime le esecutrici, in primis Silvia Celano, coreografa
e insegnante del gruppo di danza orientale, con il suo
spiccato equilibrio e le originalissime performance, tutte
rigorosamente tecniche ed elegantemente condite da costumi ed
esclusivi accessori arabi: cangianti veli, ali di Iside,
suggestivi candelabri, sonanti monetine e paillettes.
Applauditissimo anche il gruppo di ballerine di Afro
contemporaneo con Elisa Celano, Alessia Quattrocchi e Giuliana
Bolazzi, che con i loro straordinari ritmi tribali e le
coreografie con bastoni, hanno raccontato di una terra
ardente, spazzata via dal vento dell'Africa.
All'interno del
percorso culturale i seguenti appuntamenti:
MOSTRA DI PITTURA di Gabriella Lupinacci, artista
siciliana, ma con molti estimatori in tutto il mondo, dal
talento straordinario e dalla grinta inesauribile. Le sue
ultime opere, sono ispirate alla danza, all'Oriente ed
all'Occidente, al colore, all'immediatezza del segno che
suggerisce energia, movimento, slancio e dinamismo.

BALLERINE di Gabriella Lupinacci
"Passi di danza e paesaggi astratti, si innestano in scie di
colori a suon di musica, spatola e pennello, scenari rossi o
cobalto, lacerano il bianco della tela, coinvolgono i sensi e
si perdono tra campi e moschee."
ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA di Sabah Benziadi,
nota insegnante algerina, ballerina di danze orientali a
livello internazionale e vincitrice di numerosi premi e
festival .
Da sempre punto di riferimento di donne che amano la danza
"autentica", non lasciva, ricca di armonia ed eleganza.
Scatti che esprimono grazia delle movenze, suggestione di
atmosfere magiche e gioia di vivere.
ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA di Marco Trapani,
giovane fotografo, autodidatta e amante dell'arte.
Il suo lavoro è principalmente indirizzato sui contrasti,
sulle inquadrature, sui movimenti delicati quasi come carezze,
carichi di colore e passione.
Ha realizzato numerosi servizi fotografici nell'ambito della
danza orientale, la donna è il suo soggetto preferito
"nell'incontro con la donna che voglio fotografare, porto
fuori la sua vera essenza davanti all'obiettivo".
Tutto l'insieme, ha confermato non soltanto il talento degli
artisti, ma altresì l'importanza che l'etno-arte a tali
livelli assume quale trait d'union tra i Popoli. Tutti i
presenti hanno ricevuto sensazioni e spunti di riflessione
sulle identit e diversit culturali della nostra terra,
basate sulla eterogeneit degli usi e tradizioni, nella
valutazione naturalistica degli elementi della natura che ne
scandiscono il percorso della geografia del Mediterraneo.
Adesso non resta che augurarci che questi artisti siano
attenzionati, anche a livello istituzionale, da quanti
preposti alla Cultura ed al Turismo, affinché le loro
spontanee attitudini ai gemellaggi, agli scambi di esperienza,
possano essere tradotti in termini reali di sviluppo e di
economia nell'Area del Mediterraneo.
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