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CATANIA - Presentati i nuovi “Annali della Fondazione
Verga”
Verismo e Naturalismo:nuove prospettive di studio e di ricerca
di Enza Garipoli

Giuseppe Sorbello, Alida D'Aquino, Andrea
Manganaro, Nicolò Mineo, Maria Valeria Sanfilippo, Dora
Marchese
CATANIA - Non v’è dubbio alcuno che quando si
parla di Giovanni Verga i confini fra “regionale”, “nazionale”
e “internazionale” sono pressoché labili. Siamo cioè di fronte
ad una pagina di letteratura isolana che coincide con
quell’altra di respiro mondiale.
Eppure su Giovanni Verga, Luigi Capuana, Federico De
Roberto e, più in generale su Verismo e Naturalismo ancora
tanto c’è da dire. Lo dimostrano i contributi scientifici di
Francesco Branciforti (ex presidente della Fondazione Verga,
recentemente scomparso), Alessandra Santi, Dora Marchese,
Giorgio Longo, Maria Di Venuta, Rosaria Sardo, Maria Valeria
Sanfilippo, confluiti negli “Annali della Fondazione Verga”,
nota e prestigiosa rivista letteraria di matrice isolana. Dopo
una lunga sosta, gli “Annali” tornano finalmente ad essere
pubblicati e diffusi presso archivi e biblioteche, in Italia e
all’estero.
Appena presentato alla stampa e al pubblico da Alida D’Aquino,
Andrea Manganaro e Giuseppe Sorbello, il neonato volume, che
inaugura la nuova serie degli “Annali”, con i suoi preziosi
saggi (alcuni dei quali firmati da giovani studiosi),
intercetta affascinanti percorsi di studio e di ricerca,
scoprendo orizzonti inediti.
La rivista, tuttavia, non è l’unico fiore all’occhiello
della Fondazione, la quale si fa promotrice di una ricca messe
di attività volte a salvaguardare e diffondere il patrimonio
verista attraverso mostre, cataloghi, rappresentazioni
teatrali, corsi di aggiornamento, pubblicazione di atti,
convegni, concorsi, premi letterari, gemellaggi culturali con
le scuole, nonché tramite la realizzazione dell’Edizione
Nazionale delle opere di Giovanni Verga e lo studio di tutti
gli scrittori del tempo che aderirono al movimento verista. La
Fondazione vanta peraltro una ricca biblioteca specializzata,
che recluta di continuo materiale documentario e mette a
disposizione degli studiosi provenienti da tutto il mondo i
manoscritti e i carteggi del Verga e degli altri scrittori
isolani, le edizioni a stampa, le relative traduzioni e la
bibliografia della critica sulle opere.
Un segnale forte, dato in prima persona da Nicolò Mineo
(ex preside della Facoltà di “Lettere” e neo presidente della
Fondazione), il quale ha già in programma una coinvolgente
serie di iniziative.
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