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CATANIA - MINORI: il progetto catanese “San
Cristoforo” premiato dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri
Giovedì a Roma il sottosegretario Giovanardi consegnerà il
riconoscimento
CATANIA – Il progetto
“San Cristoforo: un quartiere aperto per la città” realizzato
dall’associazione catanese Spes, da anni impegnata a
promuovere attività a sostegno delle famiglie residenti nei
quartieri difficili di Catania, ha ricevuto la Menzione
Speciale del premio “Amico della Famiglia 2008”, un
riconoscimento istituito nel 2006 dal Dipartimento per le
Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei
Ministri.
Nato per sviluppare, diffondere e valorizzare le
migliori iniziative in materia di politiche familiari promosse
da enti pubblici e privati, enti locali, imprese ed
associazioni, il Premio “Amico della Famiglia” sarà assegnato
a Roma, giovedì 26 novembre, dal Sottosegretario di Stato alle
Politiche della Famiglia Carlo Giovanardi. Per la giuria
selezionatrice – oltre 600 i progetti in concorso, 55 dei
quali premiati con la Menzione Speciale – il Progetto San
Cristoforo “promuove la crescita sociale, economica e
culturale di un intero quartiere, attraverso un insieme di
iniziative e servizi di accoglienza, socializzazione e
orientamento finalizzati all’inclusione sociale, alla crescita
socio-culturale delle persone e del contesto sociale, alla
promozione delle attività produttive esistenti”.
A ricevere la menzione, giovedì, saranno la presidente
di Spes, Viviana Cugurullo la responsabile del
progetto, Daniela Calenduccia che spiegano: “E’ un
riconoscimento che premia l’impegno e la passione con cui in
questi anni con progetti concreti abbiamo provato ad
affiancare e sostenere quotidianamente i nostri concittadini
di San Cristoforo: ogni azione – aggiunge - è stata immaginata
a partire dai bisogni di distinti gruppi-obiettivo: donne,
bambini, giovani, disabili ed immigrati, considerati però
all'interno del loro sistema relazionale e familiare”.
Il Progetto San Cristoforo – realizzato grazie ai
contributi economici e professionali della Fondazione Vodafone
Italia – ha coinvolto, ognuno con le proprie risorse umane,
professionali, logistiche e materiali, una rete di attori
istituzionali e associazioni. Insieme a Spes, la onlus
capofila del progetto, erano il Comune e l’Università di
Catania, gli istituti comprensivi Vespucci e Manzoni,
l’Oratorio Salesiano San Giovanni Bosco-Salette, le Parrocchie
Immacolata ai Minoritelli e Santa Maria dell’Aiuto e
l’Osservatorio d’Area Permanente (O.D.A.P.) San Cristoforo.
Positivo il commento del segretario generale della
Fondazione Vodafone Italia, Ida Linzalone, che dice: “Quella a
San Cristoforo è stata un’interessante sperimentazione che ha
coniugato attività di promozione sociale, formazione e
inserimento lavorativo dedicate a larghe fasce di popolazione
con un’attenzione particolare ai giovani e alle donne, insieme
ad opere di ristrutturazione di spazi e di strutture urbane”.
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