ROMA - Ci sono ancora sette italiani in ostaggio dei
terroristi nel complesso alberghiero Oberoi-Trident a Mumbai
ROMA - Ci sono ancora sette italiani in ostaggio dei
terroristi nel complesso alberghiero di Oberoi-Trident a
Mumbai, e finora non risulta nessun disperso.
La
drammatica situazione in India è stata aggiornata
ai cronisti dal capo dell'Unità di Crisi della Farnesina
Fabrizio Romano. Tra i sette ostaggi italiani c'è anche una
bimba di pochi mesi.
L'Unità di crisi è "in contatto continuo con i nostri
connazionali", ha reso noto Romano ed ha aggiunto: "Sono
chiusi in camera e son ben consci di quello che accade fuori.
Mantengono contatti telefonici, alcuni direttamente con il
personale della Farnesina, altri con i propri parenti". Nonostante Romano abbia confermato che non risultano
esserci italiani dispersi, non esclude che ci sia qualcuno che
non abbia voluto o potuto stabilire contatti. Tra i 25 ostaggi liberati dall'hotel Oberoi-Trident di
Mumbai non risulta esserci alcuno dei sette italiani, che sono
chiusi in camera e mantengono contatti telefonici. Nell'altro albergo assediato, il Taj Mahal, tutti i
terroristi asserragliati sono stati uccisi dalla polizia e dai
commando indiani.