CATANIA - IL RACKET DEL CARO
ESTINTO, 17 arresti Catania Con l'operazione «Cherubino»
eseguita dalla Dia Coinvolti infermieri, custodi di obitori e
vigili urbani che avvisavano dei decessi
CATANIA –
La Direzione investigativa antimafia, nell'ambito
dell'operazione "Cherubino", ha eseguito ieri una operazione a
Catania e provincia nei confronti del clan Santapaola. Nel
racket del caro estinto vi sono 18 indagati per associazione
per delinquere di stampo mafioso, estorsione, illecita
concorrenza e corruzione. In pratica la mafia catanese si era auto aggiudicato il
monopolio delle onoranze funebri, controllato dalle agenzie
del clan D'Emanuele. Tra i destinatari del provvedimenti
d'arresto del Gip Sammartino c'è anche il boss Natale
D'Emanuele, detenuto, cugino del boss ergastolano Benedetto
Nitto Santapaola. Secondo le accuse, Natale D'Emanuele aveva in mano i
servizi funebri a Catania; a lui nel 2008 vennero sequestrate
due agenzie: la «Adof» e la «Funeral Center», che tuttora sono
controllate da un amministratore giudiziario.
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
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