CATANIA - Ambiente, in fiamme 40 nuovi cassonetti per la
raccolta differenziata
CATANIA - Purtroppo quello di dare alle fiamme
ai contenitori dei rifiuti sembra sia diventata una brutta
abitudine tutta catanese. Proprio nella notte di ieri, nella
centralissima piazza Maiorana e in via Sassari , ignoti
hanno appiccato il fuoco a quattro contenitori per la
raccolta differenziata.
Dei 400 nuovi contenitori collocati dal Comune di Catania
dal mese di marzo in varie strade della città ben 40 sono
stati ridotti in cenere.
“Il dato è sconfortante- commenta l’assessore all’Ambiente
Domenico Mignemi – 40 cassonetti per raccogliere carta,
vetro e plastica sono stati presi di mira da balordi i quali
si sono divertiti ad incendiarli. Il fatto è avvenuto in
varie parti del centro della città. Un deprecabile atto di
teppismo che oltre a procurare un danno economico al Comune,
non giova certamente all’ambiente, perché bruciando i
contenitori si spargono in aria sostante tossiche nocive
alla salute di tutti”.
I cassonetti erano stati collocati negli ultimi mesi dopo la
definizione del comodato d’uso tra Comune e Ato e nei
prossimi giorni la Direzione della N.U. continuerà a
piazzarne altri.
“ I colpevoli - continua l’assessore Domenico Mignemi - non
sanno che il misfatto ricadrà su tutta la comunità in quanto
si dovrà far fronte ad una nuova spesa per riacquistare
altri nuovi contenitori. Non capiamo il motivo di tale folle
e insensato gesto eppure l’amministrazione si sta sforzando
per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti e tanti
nostri cittadini, per fortuna, hanno compreso che è basilare
il rispetto, la pulizia e la salvaguardia dell’ambiente per
una maggiore e migliore vivibilità, bellezza e risparmio
economico. Invece, abitualmente, ci ritroviamo di fronte a
questi brutti episodi di vandalismo. Non è retorica –
conclude - ma è davvero importante rispettare l’ambiente in
cui si vive in quanto la qualità e la sopravvivenza della
vita umana stessa è influenzata per buona parte
dall'ambiente e dalle sue caratteristiche: perciò facciamo
in modo di porre una buona e sana ipoteca sul vivere
presente per vivere bene anche in futuro. Cambiamo noi, per
cambiare Catania”.