ACITREZZA - PORTO: IL CENTRO STUDI ACITREZZA PER LA TUTELA
DEL CAMPO BOE DEI PESCATORI
ACITREZZA - Il Centro Studi Acitrezza ha avviato una
petizione popolare a difesa del campo boe per le
imbarcazioni dei trezzoti. L'associazione trezzota invierà
la petizione al Presidente della Regione Lombardo e
all'Assessore regionale Territorio e Ambiente Sorbello
affinché lo specchio d'acqua sia destinato in modo
permanente alle imbarcazioni dei residenti. Infatti, gli
spazi per le barche dei trezzoti negli anni si sono ridotti
enormemente anche a causa del mancato completamento dei
lavori degli scali di alaggio che impedisce la possibilità
di utilizzo dei piccoli moli del porto. A ridurre gli spazi anche la presenza dei pontili per
il diporto, da anni al centro di diverse polemiche. La
petizione vuole tutelare i cittadini per dargli la
possibilità di ormeggiare le proprie imbarcazioni nel
periodo estivo.
Inoltre, l'associazione trezzota aveva già fatto in passato
delle proposte di tutela per la zona in questione. In
particolare, il sodalizio aveva presentato un progetto per
la tutela delle imbarcazioni di legno, caratteristiche dei
borghi marinari, proponendo il cosiddetto "Scalo dei
Malavoglia" per la salvaguardia della zona. Giovanni Grasso, Presidente dell'associazione Centro
Studi Acitrezza, precisa: "E' necessario che venga una volta
per tutte tutelato il campo boe per le imbarcazioni dei
trezzoti. Ogni anno è una farsa senza che nessuno si assuma
la responsabilità di destinare definitivamente e in modo
permanente lo specchio d'acqua ai residenti".