 |
|
MAZARA DEL VALLO (Tp) - Mentre continuano le ricerche di Denise
la famiglia ha chiesto il silenzio stampa; gli inquirenti non escludono che
la bimba sia stata rapita per una vendetta privata
"Non esistono rapimenti di serie A e B" ha detto Piera Maggio mamma della
bimba ai giornalisti pregandoli di seguire la vicenda della figlia
9 settembre 2004
TRAPANI - La mamma della
bimba rapita ha dichiarato che "non ci sono persone scomparse di serie A e
B, siamo tutti italiani e in questo momento ho bisogno di aiuto da parte di
tutti per ritrovare Denise, che potrebbe essere anche fuori dalla Sicilia.
". Piera Maggio, ha convocato ieri sera i giornalisti davanti alla sua
abitazione. "Vi chiedo- ha detto - di mantenere la foto di Denise sui
giornali. Chiedo un aiuto agli organi di informazione, una piccola foto può
servire a far ricordare il viso della mia bimba alle persone. Comprendo il
momento che la guerra ci sta facendo vivere, comprendo gli altri rapimenti,
come quelle delle due italiane in Iraq, ma noi non siamo cittadini di serie
B. La mia bambina ha 4 anni e merita anche lei un po' di spazio".
Piera Maggio ha detto, inoltre, che nelle 8 ore in cui è rimasta in Procura
è stata ricostruita la giornata di mercoledì scorso quando è scomparsa
Denise.
"Stiamo dicendo - ha aggiunto - tutto quello che può venirci in mente per
aiutare gli investigatori. Non è il caso di fare illazioni, non è il caso di
scavare nella nostra vita privata, sarebbe meglio, invece, far vivere
l'immagine di Denise perché solo così possiamo ritrovarla ".
Ai giornalisti che le hanno chiesto perche' il procuratore di Marsala
afferma che la bimba viene tenuta in vita facendo credere che i rapitori
vogliano chiedere qualcosa in cambio alla famiglia, Piera Maggio ha
risposto: "Solo loro conoscono il motivo di queste affermazioni, noi abbiamo
detto, e continueremo a farlo, tutto quello che siamo riusciti a ricordare".
Domenica scorsa, 5 settembre, la mamma di
Denise, Piera Maggio, a nome di tutta la famiglia ha chiesto il
silenzio stampa, nella speranza che possa sbloccarsi la penosa situazione
dell'attesa di qualsiasi notizia della sua bimba rapita in pieno giorno,
dalla casa della nonna.
La signora maggio, inoltre, ha chiesto che sul rapimento della figlia " si
smetta di fare illazioni sulle vicende personal". Denise, solo 4 anni, è
scomparsa da mercoledì scorso. Agli organi di stampa è stato chiesto di
lasciare spazio su giornali e tv solo alla fotografia della figlia, evitando
inutili polemiche. Proseguono a tutto raggio le ricerche da parte delle
forze dell'ordine, che stanno effettuando controlli mirati in alcune
abitazioni. Gli inquirenti ipotizzano diverse piste, ma privilegiano quella
che la bimba possa essere stata sequestrata nell'ambito di una vicenda
privata in cui sarebbe coinvolto uno dei genitori. Per oggi è in programma
una manifestazione di solidarietà davanti l'asilo frequentato da Denise e i
suoi compagni di scuola faranno un appello per farla tornare a casa. In
serata è prevista una fiaccolata per le strade della periferia, e si
concluderà davanti l'abitazione dei genitori della piccola. L'unità di crisi
costituita dal prefetto di Trapani, Giovanni Finazzo, si è riunita questa
mattina presso il commissariato di polizia dove gli investigatori hanno
messo a punto una strategia congiunta per favorire le ricerche, a cui ha
partecipato anche con il sostituto procuratore di Trapani Luigi
Boccia, che ha il compito di coordinare le indagini.
|
|
argomenti correlati |
|