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FESTIVAL DI TAORMINA: Sette "Lezioni di Cinema" dal 13 al 20
giugno
nell'ambito della 50esima edizione della manifestazione diretta da Laudadio
Maestri d'eccezione saranno (in ordine d'entrata): Peter Weir, Margarethe
von Trotta, Stephen Frears, Jane Campion, Jon Jost, Roberto Perpignani,
Larry Sider, Sabine Himmelsbach, Pierre Bongiovanni, Anjelica Huston e
Michael Douglas
7 maggio 2004
TAORMINA
- Saranno un vero e proprio evento nell’evento le sette "Lezioni di cinema"
che, organizzate da Felice Laudadio, da sei anni direttore artistico della
grande manifestazione siciliana, si svolgeranno nell’ambito della 50.a
edizione del Taormina BNL FilmFest in programma dal 13 al 20 giugno.
Ciascuna preceduta da un film diretto o interpretato dal "docente", le
lezioni di Taormina si svolgeranno ogni giorno al Palazzo dei Congressi
intorno alle 11, subito dopo la proiezione, e vedranno impegnate molte
prestigiose personalità del cinema internazionale.
Si comincia il 14 giugno con il regista australiano Peter Weir che ha
scelto Un anno vissuto pericolosamente da lui diretto nel 1982, Premio Oscar
per la migliore attrice. Il 15 sarà la volta della regista tedesca
Margarethe von Trotta con Rosenstrasse (2003), Coppa Volpi all’ultima Mostra
di Venezia per la migliore attrice e fresco vincitore di un David di
Donatello e di un Globo d’oro della stampa estera per il miglior film. Il 16
toccherà al regista britannico Stephen Frears prendere spunto dal suo
celebre Le relazioni pericolose (1988), vincitore di tre Oscar e
pluripremiato un po’ dovunque. Il 17 la lezione sarà tenuta dalla regista
neozelandese Jane Campion che ha scelto Lezioni di piano (1993), Palma d’oro
a Cannes e Premio Oscar, mentre il 18 sarà un gruppo di registi e montatori
di vari Paesi del calibro di Jon Jost, Roberto Perpignani, Larry Sider,
Sabine Himmelsbach, Pierre Bongiovanni ad affrontare "Un’ipotesi di ricerca
nel linguaggio cinematografico e audiovisivo" con la presentazione di film
in digitale realizzati al Campus di Cortometraggio di Gallodoro. Gran
finale, poi, con Anjelica Huston che per la sua lezione del 19 giugno si
rifarà al film L’onore dei Prizzi (1985) diretto da suo padre John Huston e
per il quale vinse l’Oscar per la migliore attrice, e con l’attore, regista
e produttore Michael Douglas, lui pure Premio Oscar, che il 20 giugno
concluderà il ciclo delle lezioni utilizzando per il suo incontro col
pubblico, basato su domande e risposte, il film di Joel Schumacher Un giorno
di ordinaria follia (1993).
Laudadio ha intanto definito l’elenco dei 12 film che, selezionati dal
festival di Taormina dal 1955 (anno della fondazione) in poi, indicano in
modo esemplare la storia della manifestazione siciliana che ha fra l’altro
contribuito alla scoperta di molti giovani talenti divenuti poi autori
affermati. Questi i film prescelti per la retrospettiva del Cinquantennale
fra le migliaia passati sul gigantesco schermo del Teatro Greco: Rififi di
Jules Dassin (1955), El Dorado di Howard Hawks (1967), Easy Rider di Dennis
Hopper (1969), Il dittatore dello stato libero di Bananas di Woody Allen
(1971), Il Decameron di Pier Paolo Pasolini (1971), Duel di Steven Spielberg
(1971), Frenzy di Alfred Hitchcock (1972), Picnic at Hanging Rock di Peter
Weir (1975), L’impero dei sensi di Nagisa Oshima (1976), Le dernier combat
di Luc Besson (1983), Il declino dell’impero americano di Denis Arcand
(1986), Il sapore della ciliegia di Abbas Kiarostami (1997).
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