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OSSEZIA - LE PRIME INDAGINI NECROSCOPICHE HANNO RIVELATO CHE ALCUNI BAMBINI
HANNO SUBITO ANCHE VIOLENZE SESSUALI, L'ATROCE VERITà SAREBBE STATA
CONFERMATA DA ALTRI BAMBINI SOPRAVVISSUTI ALL'ALLUCINANTE SEQUESTRO IN MASSA
DEL COMMANDO TERRORISTA
5 SETTEMBRE 2004

CORPI DELLE VITTIME DEPOSTI DAVANTI LA SCUOLA
Beslan - Alcuni dei corpi
recuperati dalle macerie della scuola di Beslan presentavano segni di
violenza carnale. Lo hanno detto fonti mediche all'inviato del Giornale
Marcello Foa, che lo ha riferito oggi ai colleghi. Voci in questo senso
circolavano da due giorni a Beslan e ieri ne aveva accennato anche il
quotidiano Gazeta, che attribuiva la notizia al racconto di una bambina
liberata.
Foa ha detto di aver assistito a un primo esame fatto da un patologo su
cinque cadaveri, fra i quali alcuni di bambine; il medico - secondo il
racconto di Foa - ha concluso che c'erano segni di violenza sessuale. Le
autorità non hanno tuttavia confermato il fatto, trincerandosi dietro il
segreto istruttorio.
Nel corso del blitz di venerdì scorso
delle Teste di cuoio, almeno cinque sarebbero i bambini morti tra gli ex
ostaggi della scuola di Beslan. Lo riporta l'agenzia di stampa Interfax.
Altri 250 sono gli ostaggi rimasti feriti, tra quelli che sono riusciti a
fuggire o che sono stati evacuati dopo l'irruzione dei liberatori. Tra i
feriti, vi sono almeno 180 bambini. Ma le notizie sono ancora troppo confuse
per potere tracciare un bilancio cgiaro su quello che è accaduto nelle
ultime, drammatiche, ore. Nella zona, secondo l'agenzia, si continua a
sparare e si sentono ancora esplosioni, e un continuo via vai di ambulanze.
"Un incendio si sta propagando nella scuola in cui erano stati sequestrati
gli ostaggi e nelle case circostanti"- ha riferito un inviato di Interfax.
Le autorità dell'Ossezia del Nord e le forze di sicurezza russe hanno reso
noto che 13 terroristi sono riusciti a fuggire dopo il blitz delle unità
speciali. Alcuni sequestratori si sono rifugiati negli edifici circostanti.
Lo riporta l'agenzia di notizie Interfax. I residenti della città di Beslan,
hanno fermato un uomo sospettato di essere coinvolto nell'attacco terrorista
della scuola. I cittadini hanno consegnato il sospetto alle autorità
di polizia, racconta un corrispondente di Interfax.
STAMATTINA sono state
pubblicate sulle pagine dei maggiori quotidiani russi, alcune testimonianze
raccolte dai 26 ostaggi liberati ieri. Secondo i loro racconti, i
terroristi hanno sequestrato molti più ostaggi di quanto abbiano riferito le
autorità locali, nella scuola di Beslan, nell'Ossezia del Nord. Anche un
parlamentare locale ha parlato questa mattina di "circa mille ostaggi", una
dato molto più alto di quanto ammesso ufficialmente. Secondo la stampa
russa, gli ostaggi potrebbero essere 1.020 o addirittura 1.500.
Le autorità russe avevano finora parlato di circa 350 persone trattenute dai
terroristi che hanno preso mercoledì il controllo della scuola nella città
di Beslan, nell'Ossezia del Nord. Ma un'insegnante che era tra i 26 ostaggi
liberati ha smentito il dato. "In televisione dicono che ci sono 350
persone. Non è vero. Ce ne sono non meno di 1.500 nella scuola" secondo
quanto riferisce " Izvestia".
Il capo dell'ufficio regionale dei servizi segreti russi, Valery Andreyev,
ha anche comunicato che sono ripresi questa mattina per essere poco dopo di
nuovo sospesi i contatti con i terroristi asserragliati nella scuola di
Beslan. Un parlamentare locale, Azamat Kadykov, ha infine annunciato ai
parenti e agli amici dei mille ostaggi sequestrati dai terroristi ceceni,
che 20 uomini sono stati prelevati tra gli ostaggi e giustiziati. Kadykov
non ha specificato la fonte della raccapricciante notizia.
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