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PALERMO - LAVORI ALLA RETE FOGNARIA, CHIUDE TRATTO CORSO DEI MILLE:
dal 9 gennaio al 30 aprile
4 gennaio 2006
PALERMO -
Da lunedì 9 gennaio e fino al 30 aprile, Corso dei Mille, nel tratto
compreso tra vicolo Guarnaschelli (incrocio incluso) e il civico 1419/E
(poco oltre vicolo Palma), sarà chiuso al traffico veicolare. Riprenderanno,
infatti, dopo la pausa natalizia, i lavori per la realizzazione della nuova
rete fognaria e la conseguente regolarizzazione degli scarichi di circa
settemila abitanti. I due tratti stradali immediatamente a ridosso dell’area
di scavo saranno percorribili, ma senza uscita.
I possibili percorsi per l’ingresso in città: si può seguire l’asse
via Galletti - via Messina Marine, oppure quello formato dalla via Messina
Montagne e dalla “bretella” che costeggia l’autostrada A19 in direzione
Catania-Palermo. Anche per l’uscita dalla città sono indicati due percorsi,
uguali ai precedenti, ma in senso inverso: o via Messina Marine - via
Galletti, o “bretella” laterale autostrada A19 (stavolta in direzione
Palermo-Catania) - via Messina Montagne.
Il nuovo sistema fognario sarà composto da un collettore lungo 2 chilometri
e 200 metri, al servizio di corso dei Mille, delle vie Messina Montagne e
Guarnaschelli e di alcune strade secondarie (vicolo Palma, via S76 e via
S78). Col nuovo impianto si potranno eliminare fogne a cielo aperto che
hanno compromesso, per anni, le condizioni igieniche e la vivibilità nella
zona.
La nuova opera eviterà che alcuni reflui confluiscano, come è accaduto
finora, nelle condutture irregolari con sbocco in mare. I liquami
provenienti dalle abitazioni - i cui proprietari dovranno, poi, provvedere
alla realizzazione dei singoli allacci - saranno convogliati verso il tratto
già funzionante del collettore sud-orientale e giungeranno, così, al
depuratore di Acqua dei Corsari.
L’intercettamento delle acque bianche sarà assicurato, invece, da una
conduttura di circa 2 chilometri e 600 metri, che si estenderà fino al
collettore di via Messina Marine, attraverso il quale le acque meteoriche
giungeranno agli impianti per il trattamento specifico. Il progetto, curato
dall’ufficio Opere pubbliche e interamente finanziato con fondi comunali, ha
un importo complessivo di 7 milioni e 800 mila euro (circa 4 milioni e 320
mila euro il netto dei lavori, affidati all’associazione temporanea di
imprese formata dalle ditte “Pollara Castrense” di Prizzi e “Co.Ge.Mar. srl”
di Barcellona Pozzo di Gotto).
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