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CATANIA - CASA: SPORTELLI DI INFORMAZIONE GRATUITA NEI CENTRI SOCIALI
4 gennaio 2006
CATANIA
- Oggi, all'assessorato ai Servizi sociali del Comune, retto da
Santo Ligresti, si è tenuta la presentazione degli sportelli di informazione
gratuita sui temi della casa, realizzati in collaborazione con
l’associazione Sicet. La riunione, centrata su aspetti tecnici, è subito
scivolata sul versante politico, dimostrando come sui temi abitativi, esista
un nervo scoperto che agita e preoccupa più di una persona.
Un tema che vede impegnati contemporaneamente l’assessore Stefania Gulino
per la delega più generale sull’Ufficio Casa e l’assessore Santo Ligresti
per i Ricoveri di emergenza. Materie comuni che vedono due assessori e due
direttori tentare di sbrogliare una matassa che sente la necessità di
uniformità di indirizzo e progettualità condivise da parte dei diversi
attori sociali che nella materia sono impegnati su versanti a volte
contrapposti. Su un aspetto particolare i due assessori, Gulino e Ligresti
concordano sulla inopportunità di assegnare agli sfrattati gli alloggi dei
custodi nelle scuole materne elementari e medie per motivi di opportunità e
garanzia nei confronti del servizio scolastico. E infatti le dichiarazioni
del prof. Santo Ligresti, in apertura dell’incontro, hanno indicato un
precisa necessità che deve essere fatta propria da parte di tutti.
“L’accesso al diritto alla casa - ha affermato Ligresti – nasce da una
corretta e puntuale informazione e in un quadro di legalità. Non deve
esserci più spazio per i furbi e per le occupazioni abusive di immobili
pubblici e privati quale diritto per vie agevolate nell’assegnazione di
alloggi. Occorre invertire la tendenza premiando le persone che hanno atteso
in silenzio l’approvazione delle graduatorie e il rispetto della legalità,
invece di dare risposte ai pochi che occupano le piazze. Gli sportelli
informativi vogliono costituire un servizio a favore della gente per
conoscere e utilizzare appieno le tante leggi e i tanti benefici che aiutano
le famiglie disagiate nell’accesso al bene fondamentale di civiltà che è
quello della casa. Con questa iniziativa vogliamo aprire anche alle altre
realtà associative per aumentare la qualità dei servizi e la collaborazione
tra pubblico e privato ”.
Toni più duri sono stati utilizzati da Carlo D’Alessandro del SICET che ha
richiesto un intervento da parte di tutte le istituzione per riportare
serenità in un settore che pare essere sul punto di esplodere. Un quadro
pesante per le molte aspettative deluse che rivendica maggiore attenzione da
parte delle istituzioni cittadine: “ Vogliamo rivolgere un invito a S.E. il
Prefetto di Catania – ha sostenuto d’Alessandro – affinché assuma
l’iniziativa di convocare un tavolo con tutte le forze sociali per una
verifica a tutto campo, aprendo un discorso sul diritto all’abitazione quale
bene irrinunciabile in un clima di legalità”
Una riunione che, oltre a stabilire che dalla prossima settimana nelle sedi
dei centri sociali di Via L. Vigo 43, Via S. A. Cantalupo 27 e Via Caduti
del Lavoro 143, nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle
ore 12, saranno presenti esperti operatori sindacali per dare informazioni
sulle procedure per l’accesso ai benefici esistenti sulla casa, ha voluto
sottolineare la necessità della ripresa di un discorso di legalità e di un
percorso di trasparenza nel settore abitativo quale condizione
imprescindibile del corretto rapporto tra singolo e Pubblica
Amministrazione.
Problemi complessi che però presentano risultati positivi. Infatti un primo
passo in avanti è stato quello ottenuto nell’ultima seduta dello scorso anno
della Giunta Municipale, che su proposta dalla dott.ssa Stefania Gulino ha
deliberato lo scorrimento della graduatoria per l’assegnazione di 60 alloggi
di emergenza. La dott.ssa Stefania Gulino, assessore alla Promozione
Sociale, nel merito degli sportelli realizzati secondo le indicazione del
protocollo d’intesa, ha voluto ribadire la piena disponibilità a collaborare
con tutte le organizzazioni cittadine che si occupano di problemi abitativi,
manifestando la “volontà di costruire efficaci rapporti di collaborazione
con l’Assessorato ai Servizi Sociali, che si realizzano, come in questo caso
con il Sicet, attraverso le strutture periferiche dell’Amministrazione
Comunale, per la divulgazione delle opportunità offerte dalla legislazione
attuale per far fronte al bisogno della casa, considerato diritto essenziale
per lo sviluppo delle politiche sociali collegate alla promozione umana”.
All’incontro erano presenti il prof. Santo Ligresti, il direttore dei
servizi sociali, dott. Antonio Balsamo, il presidente dell’ associazione
SICET- CISL, Carlo D’Alessandro, i coordinatori dei centri sociali Teresa
Sorbello, Italia Raffiotta e Rita Giarrusso, operatori del settore ed
esperti che con la loro presenza hanno voluto dimostrare l’interesse per un
settore dei servizi alla persona che deve trovare grande attenzione nelle
politiche di aiuto.
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