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VATICANO - Oggi una folla immensa per la messa solenne in
onore del Papa, al termine l'omaggio di Ciampi e delle autorità nella Sala
Clementina
Sono attesi per i funerali, probabilmente per giovedì, oltre due milioni di
pellegrini
3 aprile 2005
Per i
funerali del Papa, previsti per giovedì, si attende l'arrivo a Roma di
oltre due milioni di pellegrini. La decisione ufficiale verrà presa lunedì
dai cardinali riuniti nella prima Congregazione generale in Vaticano.
LA FOLLA IMMENSA VENUTA
PER IL PAPA
CITTA' DEL VATICANO
- Milioni di persone hanno seguito dalle emittenti di tutto il mondo la
solenne messa per Giovanni Paolo II, celebrata sul sagrato della Basilica di
San Pietro dal cardinale Angelo Sodano davanti a migliaia di persone in
lacrime, venute per testimoniare la loro ammirazione ed il loro affetto
verso il Papa.
Un sentimento così grande e sincero, scandito da applausi scroscianti
ogni volta che l'immagine del Pontefice appariva sui megaschermi posti ai
lati della piazza o che il suo nome veniva pronunciato dal celebrante.
C'erano tanti bambini con i genitori e poi anche tantissimi giovani e
anziani alla cerimonia per il Papa, con l'omelia del cardinale Sodano.
Toccante il momento della lettura, da parte di monsignor Sandri, del testo
che Papa Wojtyla aveva precedentemente preparato in occasione della
solennità della Divina Misericordia che si celebra oggi la seconda domenica
di Pasqua.
La Santa Messa è stata seguita in silenzio in piazza San Pietro dai fedeli
che portavano gigantesche immagini del Papa, di Cristo, ed anche molte
bandiere listate a lutto di varia nazionalità. Per il Papa, oggi si sono
ritrovati nella capitale anche tanti religiosi stranieri con innumerevoli
rappresentanti dei Paesi asiatici. Da questi ultimi, infatti, il Papa era
considerato molto vicino al loro Paese, perché è Giovanni Paolo II è
stato il primo Papa a visitare quei Paesi e a far conoscere al mondo la loro
difficile situazione. Anche dopo la fine della messa, è continuato l'arrivo
dei fedeli che hanno intasato Via della Conciliazione, assistendo dai
maxischermi al successivo omaggio, reso al Pontefice nella Sala Clementina,
da parte del presidente Carlo Azeglio Ciampi con la moglie Franca e le altre
autorità politiche e religiose, tra cui il presidente del consiglio Silvio
Berlusconi, il ministro degli Esteri Fini, il presidente della Camera Pier
Ferdinando Casini, i ministri Lunardi, Prestigiacomo, Tremaglia, Buttiglione,
il sottosegretario Bonaiuti e D'Alema.
MORTE
DEL PAPA: LA DICHIARAZIONE DELLA SANTA SEDE
Ecco la dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede
relativa sugli ultimi momenti di Giovanni Paolo II:
«Il Santo Padre è deceduto questa sera
alle ore 21.37 nel Suo appartamento privato. Alle 20 era iniziata la
celebrazione della Santa Messa della festa della Divina Misericordia nella
stanza del Santo Padre, presieduta da S.E. Monsignor Stanislaw Dziwisz con
la partecipazione del Cardinale Marian Jaworski, di S.E. Monsignor Stanislaw
Rylko e di Mons. Mieczyslaw Mokrzycki. Nel corso della Santa Messa è stato
amministrato a Giovanni Paolo II il Santo Viatico e, ancora una volta, il
Sacramento dell' Unzione degli Infermi. Le ultime ore del Santo Padre sono
state caratterizzate dalla ininterrotta preghiera di tutti coloro che lo
assistevano nel pio transito e dalla corale partecipazione in preghiera
delle migliaia di fedeli raccolti da molte ore nella Piazza San Pietro.
Al momento del decesso di Giovanni Paolo II, erano presenti i due Segretari
personali del Santo Padre: l'Arcivescovo Stanislaw Dziwisz e Mons.
Mieczyslaw Mokrzycki; il Cardinale Marian Jaworski; l'Arcivescovo Stanislaw
Rylko; P. Tadeusz Styczen; le tre Suore polacche Ancelle del Sacro Cuore di
Gesù, che prestano servizio nell'Appartamento, guidate dalla loro Superiora
Sr. Tobiana Sobódka; il Medico personale del Papa Renato Buzzonetti,
con i due medici di guardia: Alessandro Barelli e Ciro D'Allo, e i due
infermieri di guardia.
Subito dopo è giunto il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano; il
Camerlengo di Santa Romana Chiesa, Card. Eduardo Martínez Somalo; il
Sostituto alla Segreteria di Stato, Arcivescovo Leonardo Sandri, il
vice-Camerlengo, Arcivescovo Paolo Sardi. Sono poi giunti il Cardinale
Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio e il Cardinale Jozef
Tomko.»
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