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CATANIA - POLITICHE DELLA SCUOLA
L’ASSESSORE DELLA PROVINCIA PANEBIANCO LANCIA IL PROGETTO "WEB SCHOOL"
31 ottobre 2005

L'assessore Panebianco al centro

CATANIA -  E’ denominato "Web School" l’innovativo progetto messo in atto dall’assessorato provinciale alle Politiche della scuola per avvicinare all’informatica ben diecimila studenti delle scuole superiori della provincia di Catania.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte oltre all’assessore Salvo Penebianco, che ha portato anche i saluti del presidente della Provincia regionale di Catania, Raffaele Lombardo, il dirigente del Csa, Raffaele Zanoli, il dirigente della Polizia postale, Marcello La Bella, e i rappresentanti dei partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: l’ing. Bruno Bottini della Bbs Software e l’ing. Piero Chiozzi per il Consorzio obbligatorio oli usati.
" <<Web School>> è un progetto unico in Italia e nel resto d’Europa – ha spiegato l’assessore Salvo Penebianco ai dirigenti scolastici e agli alunni presenti alla conferenza stampa – L’obiettivo è quello di fornire dei pacchetti software agli alunni delle 5° classi degli istituti superiori della provincia etnea. Gli studenti potranno così disporre di innovativi strumenti per interagire con internet ed in particolare potranno realizzare e mettere on line un proprio sito internet nel quale inserire il curriculum, le foto e materiale didattico di vario tipo. Desidero ringraziare – ha concluso Panebianco – i partner privati che ci hanno consentito di realizzare questo importante iniziativa".
Un sistema, quindi, che consentirà agli studenti di comunicare tra loro e con i vari enti legati al mondo ella scuola. In particolare l’assessorato provinciale alle Politiche della scuola, il provveditorato, l’istituto scolastico di appartenenza e tutti gli altri soggetti autorizzati potranno comunicare con gli studenti in maniera efficace e privilegiata.
Soddisfazione ha espresso il dirigente del Csa, Raffaele Zanoli, che ha sottolineato come il gap legato all’informatica e alla lingua inglese è stato pressoché eliminato e adesso fin dalle elementari è possibile studiare tali materie. "Poi quando è possibile realizzare progetti di questo tipo – ha concluso Zanoli – possiamo dire di aver offerto agli studenti delle significative opportunità".
I tanti studenti presenti hanno seguito con attenzione anche l’intervento del dirigente della Polizia postale, Marcello La Bella, che si è soffermato sulle insidie che internet può nascondere e sui reati strettamente connessi all’utilizzo della rete. "Ragazzi avete una grossa opportunità che è anche una grossa responsabilità – ha detto Marcello La Bella – noi vigileremo per tutelarvi ma vi chiedo di prestare attenzione ai vostri comportamenti che, se contro la legge, potrebbero configurare delle vere e proprie ipotesi di reato oltre che essere sanzionati amministrativamente".
A fine manifestazione l’assessore Salvo Panebianco ha consegnato, simbolicamente, i primi pacchetti software agli studenti della 5° classe del liceo scientifico "E. Fermi" di Catania.


 

 

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