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E' CESSATA ALLE
21.37
L A SANTA AGONIA DEL PAPA PELLEGRINO
In serata il suo aggravamento, febbre altissima e
perdita di conoscenza, si è fatto irreversibile, ma quasi fino all'ultimo è
stato il protagonista dell'ultimo e più significativo capitolo della sua
bellissima storia umana.
La triste notizia è stata comunicata alla folla di 60 mila fedeli in piazza
San Pietro da monsignor Leonardo Sandri: "Il nostro Pontefice è tornato alla
Casa del Padre".
2 aprile 2005
CITTA' DEL VATICANO -
LA SANTA AGONIA DEL PAPA PELLEGRINO E IL
SUO ULTIMO MESSAGGIO PER I PAPABOYS «Vi ho cercato,
adesso siete venuti da me e per questo vi ringrazio»
Il Pontefice ieri sera ha sentito i rumori della veglia di preghiera e i
canti delle circa 70 mila persone accorse in piazza San Pietro e gli è
stato spiegato che si trattava in prevalenza dei suoi "papaboys"
2 aprile 2005
L
A SANTA AGONIA DEL PAPA PELLEGRINO
L'ultimo suo messaggio è stato per i "Papa Boys", per
quei giovani che lo hanno amato a prima vista e che gli
sono vicini anche di notte con i loro applausi, le
preghiere e i loro sacchi a pelo, in queste Sue ore
terrene in attesa di giungere in Paradiso:
« Vi ho cercato, adesso siete venuti da me e per questo
vi ringrazio»
PIAZZA SAN PIETRO OGGI E'GREMITA
CITTA' DEL VATICANO - La
forte fibra del Papa è la spiegazione della sua lucidità estrema, appannata
soltanto dalla sua umana sofferenza. Per questo ieri sera, quando ha sentito
farsi più forti i rumori che da due giorni da piazza San Pietro salgono a
lui sofferente, ne ha chiesto la motivazione. E quando gli hanno spiegato
che per la maggior parte erano il risultato dei suoi papaboys, che per tutta
la notte hanno affollato la piazza vegliando per lui come solo i
giovani sanno fare, con applausi, preghiere e canzoni, il Papa ha voluto far
giungere loro l'ultimo messaggio: « Vi ho cercato, adesso siete venuti da
me e per questo vi ringrazio»
Ieri notte non meno di 70 mila sono accorse da tutto il mondo
per il Papa. Alla conferenza stampa di stamattina, il direttore della sala
stampa del Vaticano, Joaquin Navarro Valls, nel breve incontro con centinaia
di giornalisti, ha raccontato che il Papa ha voluto sapere di quel rumore
che percepiva dai suoi appartamenti. Gli è stato spiegato che erano
soprattutto giovani. Navarro ha raccontato che a questo punto il Papa, con
enorme fatica ha dettato le sue parole per quei fedeli, soprattutto per i
giovani.
In ogni caso, ha detto Navarro-Valls, le condizioni del Pontefice sono
stabili "e dunque gravissime". Permangono le situazioni di scompenso
generalizzato di tutti gli organi mentre si assiste a "un'iniziale
compromissione dello stato di coscienza". Ma questo, ha precisato
Navarro-Valls rispondendo a una specifica domanda, non vuol dire che il Papa
sia in coma ma reagisce alle sollecitazioni. Navarro ha infine comunicato
che il prossimo incontro con i giornalisti è previsto per questo pomeriggio. |
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MESSAGGIO ANCHE A CHI, ALTRIMENTI, NON AVREBBE MAI POTUTO RAGGIUNGERLO
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