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MOSCA - Pessime nuove dal mondo minerario dell'Est. La notizia
di almeno cinque minatori morti in una miniera russa per una violenta
esplosione causata dal subdolo gas delle miniere, il tremendo ma
invisibile grisou, si è diffusa stamani a poche ore
dall'avvenuto salvataggio di undici dei tredici lavoratori dati per
dispersi, dopo che erano rimasti intrappolati nella miniera di carbone
Zapadnaya-Kapitalnaya, nella Russia meridionale, a causa di
un'inondazione dovuta ad un lago sotterraneo. I minatori dispersi sono
riusciti a sopravvivere grazie alle sacche d'aria formatesi nei
cunicoli allagati.
I cinque minatori morti oggi, erano al lavoro in Estremo
Oriente, nelle profondità della miniera Tsentralnaya presso Partizansk,
a 130 chilometri da Vladivostok. Quando si è verificata la
deflagrazione, nella miniera erano al lavoro 71 operai ad una
profondità di circa 750 metri. Di essi una quindicina sono risaliti in
superficie da soli, mentre gli altri sono stati individuati dai
soccorritori, che li hanno tratti in salvo; oltre ai cinque minatori
deceduti, tra i molti feriti e ustionati solo uno si trova in gravi
condizioni. Quello di oggi è stato il secondo incidente nella miniera
Tsentralnaya dal 1996.
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