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SISMA IN INDONESIA: Oltre mille morti nell'isola di Nias, rimasti sotto le macerie degli edifici crollati a causa del terremoto
28 marzo 2005


LE MALDIVE: FRA I PARADISI TROPICALI SCONVOLTI DAL SISMA DEL 26 DICEMBRE 2004

GIAKARTA - Sarebbero un migliaio le persone morte ieri notte nell'isola di Nias, seppellite dalle macerie degli edifici crollati per il terremoto di ieri notte a largo di Sumatra (Indonesia),

Erni Ginting, portavoce del Centro disastri per Aceh e Nord Sumatra, ha detto "Riteniamo che al momento il numero delle persone morte sia di un migliaio".  E già un precedente bilancio ufficiale parlava di oltre 300 morti accertati a Nias, nell'arcipelago delle Mentawai, parallelo alla costa occidentale di Sumatra, quasi tutti nel capoluogo Gunungsitoli che è stato pressoché interamente distrutto dal sisma.

Più grave il bilancio delle vittime ipotizzato dal vicepresidente indonesiano Yusuf Kalla, che aveva dichiarato ai giornalisti di ritenere che , in base alle prime informazioni, i morti potrebbero essere anche duemila.

Arrivati a Nias i primi aiuti. La croce rossa indonesiana  ha raggiunto con un aereo leggero carico di soccorsi sanitari Nias e anche Simeleu, (nella provincia di Medan) sulla quale si è abbattuta un'onda anomala di tre metri che ha colpito porto e aeroporto. I volontari hanno confermato il grave livello di distruzione sopratutto a Nias.
 

TERREMOTO IN  INDONESIA, LO TSUNAMI FA DANNI E FORSE VITTIME A SIMELEU

BANDA ACEH - La morte e la distruzione è arrivata lo stesso ieri notte con il terremoto al largo di Sumatra ed un'onda anomala alta tre metri, causando danni gravi e pare anche 25 morti nell'isola indonesiana di Simeleu. Il principale porto di Simeleu è gravemente danneggiato, ha affermato Endang Suwaraya, comandante principale della provincia di Aceh. Lo tsunami ha avvolto anche l'aeroporto della città costiera di Sinabang. Secondo testimoni, l'ospedale principale di questa città è stato distrutto e perciò è inagibile.
La violenta scossa di ieri notte ha raggiunto una magnitudo di 8,5-8,7 della scala Richter ieri alle 23.15 locali, le 18.15 in Italia. L'epicentro è stato a nord di Nias - con oltre mezzo milione di abitanti - i cui edifici sono stati in grandissima parte distrutti.
L'Indonesia e' stato il paese più duramente colpito dal gigantesco tsunami che il 26 dicembre scorso ha devastato l'Asia meridionale e sudorientale provocando 270 mila tra morti e dispersi.

 

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