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MESSINA - Domani e lunedì a Messina si vota per il nuovo sindaco. Consegnate
le nuove schede senza Nuovo Psi
26 novembre 2005
MESSINA
- Sono già state consegnate all’ufficio elettorale del Comune di Messina le
nuove schede elettorali. Sono, infatti, state ristampate dopo l'ordinanza
del Tribunale amministrativo regionale di Catania, che ha escluso la lista
del candidato a sindaco del Nuovo Psi, Antonio Di Trapani.
Le schede sono circa 206mila, mille e cinquecento in più degli
aventi diritto al voto. Sulla scheda grigia per l’elezione del sindaco e del
consiglio comunale l’elettore troverà quindi nell’ordine i nominativi dei
candidati: Francantonio Genovese (Unione); Filippo Clementi (Alternativa
sociale Sicilia con Alessandra Mussolini); Luigi Ragno (Casa delle
libertà); Vincenzo Alastra (Fiamma Tricolore); Nunzio Romeo
(Movimento per l’autonomia - Alleanza siciliana).
Non è stato ritenuto necessario ristampare le schede delle circoscrizioni di
colore rosa. Nel pomeriggio di oggi il materiale elettorale occorrente per
la votazione insieme, agli elenchi degli elettori, è stato consegnato ai
presidenti dei seggi e sistemato nelle aule dei 72 plessi scolastici e nelle
sedi delle sezioni ospedaliere.
Domani, domenica 27, alle 6 del mattino, dovranno presentarsi ai seggi gli
scrutatori per l’insediamento e l’avvio delle operazioni di voto che si
svolgeranno nella stessa giornata di domenica, dalle ore 8 sino alle 22, e
lunedì mattina dalle 7 sino alle 15; subito dopo inizierà la fase dello
spoglio.
Risultano iscritti a votare nel Comune di Messina, 96.333 uomini,
108.275 donne, per un totale di 204 mila 608 elettori.
Ci sono anche trenta i cittadini dei Paesi dell’Unione europea residenti
a Messina che, pur non avendo la cittadinanza italiana, hanno scelto di
votare per l’elezione del sindaco, del Consiglio comunale e dei Consigli
circoscrizionali. L’Ufficio elettorale del Comune ha inviato 6.784 cartoline
agli elettori - 3682 uomini e 3102 donne - emigrati all’estero per motivi di
lavoro, in paesi dell’Unione europea e non. Potranno rientrare in Italia per
votare il 27 e 28 novembre, usufruendo delle particolari agevolazioni di
viaggio (applicate sia da Trenitalia che su navi Siremar), valide anche per
l’eventuale turno di ballottaggio. Sino a oggi si sono presentati al Comune
29 elettori, mentre per le amministrative del 2003, furono 25 e provenivano
da Francia, Svizzera, Canada, Tunisia, Germania, Argentina, Belgio e Grecia.
L’ufficio elettorale del Comune di Messina per queste elezioni
utilizzerà le 200 nuove cabine già utilizzate per la prima volta nell’ultima
consultazione referendaria, del giugno di quest’anno. I nuovi modelli, più
funzionali e più facilmente conservabili sono adatti anche ai portatori di
handicap, hanno due mensole a illuminazione interna, che meglio permetterà
l’espressione di voto da parte dell’elettore sull’ampia scheda di questo
appuntamento. Nei seggi dove ci saranno ancora le vecchie cabine, saranno
comunque sistemati anche dei tavolinetti.
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