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CATANIA - Expobit, l’innovazione in Sicilia segua il modello irlandese: Il grido d’allarme dal convegno dell’Unione dei Giovani Commercialisti: «Prepariamo il capitale umano alla società della conoscenza» - Domani atteso il presidente del Senato Marcello Pera
26 novembre 2005

CATANIA - Fiscalità di vantaggio, Sicilia in ritardo. Più che sulla fiscalità di vantaggio la Sicilia deve puntare su una convenienza territoriale. La felice esperienza dell’Irlanda non è ripetibile. Non lo è quantomeno negli stessi termini. Per attrarre investimenti occorrono nuovi strumenti. Ma occorre soprattutto una forte volontà da parte delle istituzioni. L’aspetto è emerso nel corso del convegno “Distretti tecnologici e fiscalità di vantaggio” promosso dall’Unione giovani dottori commercialisti che si è tenuto nell’ambito di Expobit.
In Irlanda, è stato ricordato, la disoccupazione è passata dal 16 al 5 per cento, la produttività dal 70 al 90 per cento, il rapporto debito-pil dal 120 al 54 per cento. Le imposte sulle persone fisiche sono scese dal 35 per cento al 22 per cento, l’aliquota sulle società dal 43 al 12,5 per cento. Competere con l’Irlanda, che ha una esperienza consolidata ed ha cominciato ad attrarre investimenti già dagli anni 80, oggi non è più possibile. La Sicilia insomma avrebbe dovuto pensarci almeno 10 anni prima. Ma c’è una via d’uscita. Alle agevolazioni bisognerebbe aggiungere una convenienza territoriale. Infrastrutture, sicurezza, professionalità di alto profilo e possibili sinergie con Enti e Università, questi ultimi aspetti sono previsti tra l’altro nei distretti tecnologici le cui linee guida sono tracciate nel decreto legge sulla competitività, sono il terreno su cui è possibile costruire il futuro sviluppo economico della Sicilia. Sotto questo aspetto, per la provincia etnea, particolare importanza riveste il nascente distretto tecnologico. Sono già una cinquantina le imprese che hanno manifestato interesse e che potrebbero aggiungersi a quelle già esistenti. Si tratta di imprese che operano e opereranno nel settore delle biotecnologie, della robotica agricola e industriale, delle telecomunicazioni. Di fondamentale importanza sarà il capitale intellettuale e sociale. Un ruolo di primo piano lo dovrà svolgere, come peraltro ha già fatto, l’Università.
Per i giovani dottori commercialisti “le imprese italiane stanno procedendo sulla strada dell’innovazione a una soddisfacente velocità. Ma non vi è una sufficiente rapidità nella cultura dell’innovazione. E’ per questo che sono necessarie iniziative di politica economica per preparare il capitale umano alla società della conoscenza. Bisogna puntare, è stato sottolineato, all’innovazione nelle istituzioni e nelle imprese pubbliche e private. Occorre individuare le condizioni strutturali normative, finanziarie e fiscali per far crescere e competere le imprese nel mercato globale. Infine bisogna dare impulso alla ricerca. Il nostro paese investe l’1,1 per cento del prodotto interno lordo. Scende allo 0,75 al sud. Troppo poco per creare prodotti e servizi a valore aggiunto. Troppo poco per competere con il mercato globale”. Il convegno, moderato da Sebastiano Impallomeni, consigliere dell’Unione giovani dottori commercialisti, ha visto gli interventi, tra gli altri, di Rosario Faraci, docente di economia e gestione delle imprese dell’Università di Catania, di Nino D’Asero, consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti e di Carlo Campisano, vice presidente di Apindustrie.

Pasolini e Montalbano per Rai Trade. La società della Tv di Stato ha presentato i dvd “Via Pasolini” e “Montalbano”. A trenta anni dalla sua morte, Rai Trade ricorda il grande regista con un dvd (Via Pasolini, questo il titolo) di grande spessore firmato da Andrea Salerno. E’ il racconto di Pasolini fatto da Pasolini. Cosa pensava di se stesso, della sua famiglia e del suo lavoro. La sua voce, i suoi gesti, il suo linguaggio. Com’era prima che la morte e il ‘caso giudiziario’ che ne è seguito schiacciasse il ricordo sull’idroscalo e spostasse l’attenzione dal lavoro intellettuale alla storia di un barbaro delitto rimasto impunito. In un ipotetico ultimo viaggio, come un piano sequenza disperato e muto, i frammenti di una vita ricompongono il profilo di Pier Paolo Pasolini attraverso la memoria televisiva.

Dopo lo straordinario successo televisivo di critica e di pubblico in Italia, Rai Trade porta il Commissario Montalbano nei negozi della grande distribuzione, nei Pt Shop (i negozi all’interno delle Poste), nelle videoteche, librerie e nelle aree specializzate di dvd. Si potrà così rivedere la serie completa della popolare fiction prodotta per la tv dalla Palomar. E’ un grande successo ‘firmato Italia’ quello del popolare ‘Commissario Montalbano’ che Rai Trade distribuisce anche nel mondo. Le tv di oltre trenta Paesi, infatti, hanno trasmesso i diversi episodi della fiction con Luca Zingaretti protagonista ed hanno acquisito i diritti per le ultime quattro puntate.

La lezione del senatore Firrarello agli studenti. Simulazione di una seduta del Senato stamane, allo stand sito nel piazzale Asia, con la partecipazione del senatore Pino Firrarello che oltre a portare l’esperienza diretta ha risposto alle diverse domande formulate dagli studenti. “Credo nell’importanza di iniziative di tal genere - ha dichiarato il senatore Firrarello -. Lo stand, le visite guidate, la simulazione riescono ad essere molto efficaci e ad avvicinare i giovani alle Istituzioni”. Soffermatosi con i giornalisti, Firrarello ha ricordato in tal senso la particolare importanza che riveste la visita del Presidente del Senato Marcello Pera prevista per domattina. “Expobit ha due aspetti che vanno evidenziati - prosegue il senatore -. Il primo riguarda le proposte tecnologiche che sono il futuro della nostra società, ed in questo senso va lodato lo sforzo delle scuole presenti; il secondo riguarda la presenza del Senato con il suo stand, perché esso è espressione del popolo, della società come parte di essa”. Tornato nella “aula”, perfettamente ricostruita, si è poi volentieri sottoposto ai quesiti dei ragazzi maggiormente incentrati sugli aspetti legislativi. Ha guidato la lezione stamane Luciano Baldini, segretario parlamentare dell’ufficio comunicazioni istituzionali del Senato.

“La didattica in Bit”. “Mangiare pane e bit”: è sintetizzabile così lo stretto legame che unisce i giovani al mondo dell’informatica. A parlare di questa “liason” si sono riuniti a convegno, nell’ambito della manifestazione Expobit, i docenti delle scuole di Catania e provincia che attraverso la didattica multimediale assecondano e sollecitano l’interesse degli studenti.
Nella sala Ciclope, che ha ospitato il convegno, c’erano insieme, sia i professori, moderati dal dirigente scolastico Elio Marotta, sia un folto pubblico di studenti a presentare una vera e propria valanga di esperienze.
Brain storming, story board, elaborazione materiale dei dati acquisiti, non termini sconosciuti ma momenti fondanti, come hanno evidenziato i professori nei loro interventi, per sviluppare nelle giovani generazioni la capacità del gruppo ed esaltare nel contempo ogni individualità.
E si è vista stamani la multimedialità applicata ad ogni genere di indirizzo scolastico. Dalla grafica alla progettazione di abiti, dalla fisica, per spiegare eventi come le eruzioni, all’animazione, dai sistemi di coltivazione di agricoltura biologica al prodotto multimediale, dai giochi alle storia piuttosto che alle scienze per veicolare agli altri le proprie esperienze. ”L’uso della multimedialità - ha detto Marotta - determina almeno tre considerazioni: consente d’ottenere i risultati auspicati dal docente, determina un prodotto che gratifica chi la crea e, infine spesso, amplia le aspettative con risultati non prevedibili”.
Si allargano a macchia d’olio le esperienze di reti tra le scuole. L’interazione è l’elemento conduttore del lavoro degli studenti che si formano attraverso l’e-learning per essere domani professionisti competenti e motivati.
Nel corso del convegno è stata presentata l’esperienza della rete interistituzionale che già dallo scorso anno si sta sperimentando tra gli istituti Cannizzaro, capofila del progetto Aetnanet, l’Ipssar istituto alberghiero, l’Olivetti, il Turrisi Colonna, ed altri attori sul territorio come Comune, Provincia, Asl e Università per combattere la dispersione scolastica. L’idea è quella di creare un circuito virtuoso che “avvicina” il ragazzo anche se questi si trova distante in senso fisico dalla scuola. Potrà seguire corsi di recupero da una scuola del suo quartiere anche se non è la sua. Si sta cercando la collaborazione dei genitori che spesso delegano ai docenti il corso di studio dei figli e si incrementano sempre più punti di accesso wireless che non richiedono quindi locali “dedicati”. Insomma una scuola che vuole essere al fianco dei proprio ragazzi e coglie la sfida globale per assecondare il loro processo di crescita.
Turismo on line. Maurizio Loritto, presidente della catanese Travel Division, rete che conta 50 agenzie affiliate in franchising in tutta Italia, ha presentato il software Global Management System, realizzato da Tecnomarketing srl: il software è in grado di gestire una rete di agenti di viaggio che possono presentare on line, sia al cliente finale sia ad altri operatori turistici, offerte di grandi tour operator oppure i pacchetti realizzati da loro stessi. Il tutto è accessibile attraverso i siti web delle singole agenzie o attraverso il sito www.traveldivision.it.
 


 

 

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Gli appuntamenti di domani, domenica 27 novembre:

Alle 9.30 il Presidente del Senato Marcello Pera visita lo stand che Palazzo Madama ha allestito all’esterno del piazzale Asia. Il presidente Pera illustrerà la linea editoriale del Senato.
Alle 12, Rai Trade presenta in anteprima nazionale il cd “Mia Martini in concerto”, comprensivo del brano inedito “Speak Low” di Kurt Weill.