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CATANIA E RAGUSA INSIEME PER OFFRIRE SERVIZI MIGLIORI:
NASCE UN PROGETTO PER VALORIZZARE LE RISORSE PROFESSIONALI DEGLI ENTI LOCALI
ED ELIMINARE LE DISOMOGENEITA’
25 gennaio 2006
CATANIA -
Nasce tra Catania e Ragusa un polo per un nuovo ruolo del personale degli
enti locali siciliani, in maniera che le pubbliche amministrazioni possano
diventare ancora più efficienti, offrendo maggiori e migliori servizi al
cittadino, economizzando al massimo le risorse.
Lo annuncia l’assessore al Personale del comune di Catania, Giuseppe
Siciliano, che nei giorni scorsi, insieme al Direttore del Personale, il
dottore Carmelo Reale, hanno incontrato i loro omologhi della Provincia
Regionale di Ragusa, Giancarlo Cugnata e l’avv. Salvatore Mezzasalma,
proprio per mettere a fuco queste tematiche.
Questi colloqui, riguardanti il personale degli enti locali, hanno infatti
portato alla luce una forte esigenza di formalizzare il progetto e di
attuare un fitto e durevole scambio di informazioni tra le amministrazioni
per appianare le disomogeneità presenti all’interno della Regione. Lo
scambio durevole di esperienze, coinvolgendo in futuro anche altri enti,
diventa fondamentale in maniera che le norme regionali si concretizzino non
in un terreno disomogeneo ma rientrino in un panorama di dialogo costruttivo
e forte all’interno dell’autonomia della Sicilia.
Il Comune di Catania, per le sue dimensioni, le sue strutture adeguate e la
professionalità dei suoi funzionari, può senza dubbio essere di reale
ausilio per gli altri comuni più piccoli che non riescono a risolvere i
problemi inerenti l’utilizzo ottimale delle proprie risorse umane,
attraverso i concorsi interni o il riconoscimento della qualifica, secondo i
dettami dell’ultima finanziaria. E’ infatti nelle facoltà dei grandi comuni
offrire servizi a quelli più piccoli che potrebbero da loro essere attivati
solo con grande dispendio di risorse economiche e di energie. Lo scambio di
esperienze, professionalità e quanto altro legato alle risorse del personale
dei vari enti locali, diventerebbe non solo un motivo di coordinamento
all’interno delle normative regionali, eliminando come detto qualsiasi
disomogeneità, ma consentirebbe uno scambio virtuoso che da un lato
agevolerebbe il funzionamento degli uffici e dall’altro porterebbe ad un
cospicuo risparmio di risorse finanziarie.
Primo passo di questo progetto è, appunto, la collaborazione già avviata tra
il comune di Catania e la provincia Regionale di Ragusa ma sono in itinere
altri contatti e presto altri enti locali si affiancheranno in questo
percorso.
“Il passaggio fondamentale e filo conduttore di questa rete – afferma
l’assessore Siciliano – deve però essere la formazioni non come fine ultimo
ma all’insegna dello scambio delle esperienze e della valorizzazione totale
delle risorse professionali e umane”.
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