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CATANIA - Vigilia di Natale con processione e Messa solenne al Cimitero per onorare i cari defunti: inatteso successo della manifestazione con quasi duemila persone. Per l’anno prossimo l’arcivescovo metropolita Gristina ha assicurato la sua presenza
ENZA GARIPOLI
25 dicembre 2005


LA MOLTITUDINE DI FEDELI NELLA CHIESA DELLA RESURREZIONE

CATANIA - Per la prima volta in Sicilia, e molto probabilmente anche nel resto d’Italia, i Defunti sono stati ricordati ieri con una Messa solenne in un Cimitero rimasto aperto alla Vigilia di Natale fino a notte fonda, e cioè fino al termine delle celebrazioni in onore di coloro che non ci sono più, ma continuano a vivere grazie al ricordo di chi li ama.

 Questa grande manifestazione di civiltà si è svolta sabato scorso, 24 dicembre, presso il Cimitero della nostra Catania, dove c’è stata l’inaspettata partecipazione di circa duemila persone. Tantissimi catanesi, compresi numerosi bambini e giovani che hanno accolto l’idea dell’assessore comunale ai Servizi cimiteriali, Gianni Vasta, che ha reso possibile l’avvenimento insieme a padre Aldo Mignemi. Dopo avere dedicato a tutti i defunti una suggestiva processione per i viali del Cimitero, partita verso le 15.30 dall'ingresso principale meglio noto come «Tre cancelli», si è pregato Maria Consolatrice degli afflitti con la recita dei misteri gloriosi del Rosario.


I GIOVANI DELLA CORALE TOVINI

Le celebrazioni per i defunti si sono concluse con una Messa solenne, che è stata concelebrata dal cappellano della Chiesa della Resurrezione del Cimitero, don Mignemi, insieme ad altri due confratelli. Al termine della funzione - arricchita dalla partecipazione della Corale Tovini, che in passato ha cantato per Papa Giovanni Paolo II – è stato sorteggiato un Bambino Gesù. Nel frattempo era scesa l’oscurità, rischiarata verso le sette di sera dalle luci delle tombe e da una marea di candele ai piedi della scalinatella della Chiesa, sorrette da una moltitudine di gente commossa ma serena, che con affetto ha ringraziato l’artefice di un omaggio così bello, anche se inevitabilmente i pensieri ed il cuore di tutti erano rivolti con mestizia e rimpianto a genitori, figli, parenti e amici cari che non ci sono più.
Impressionante il numero di genitori, che in questi anni hanno perso i loro giovani figli a causa di incidenti stradali: una di queste mamme ha addirittura proposto per l’anno prossimo una veglia di Natale a partire dalle 23, sempre al Cimitero. Ma, anche se la cosa è improbabile, di sicuro l’arcivescovo metropolita Salvatore Gristina ha assicurato il suo sostegno, e la sua presenza, per il prossimo anno.

«L’idea per questa manifestazione in onore dei defunti - ci ha detto l’assessore Giovanni Vasta – mi è venuta mentre percorrevo di notte, un paio di settimane or sono, le vie del camposanto, che questa sera ho fatto illuminare in segno di rispetto per i defunti. Non dobbiamo dimenticare le nostre origini rappresentate soprattutto dai nostri cari defunti. Chi ci ha lasciato, non sarà mai scomparso del tutto finché vivrà nel nostro ricordo e sarà il destinatario del nostro amore e della nostra gratitudine, per tutto quello che ha fatto per noi e per quello che ha rappresentato nel corso della sua esistenza terrena. Nell'approssimarsi delle Sante Feste, ho ritenuto giusto ed opportuno rivolgere le nostre preghiere a chi, almeno su questa terra, non è più. E' un modo, il migliore, per avvicinarci tutti alla fede: e penso soprattutto ai giovani, che sono il nostro futuro, ai disabili ed agli emarginati, che rappresentano la nostra forza per continuare a lottare e ad agire per loro. Farò in modo che questa iniziativa diventi un appuntamento annuale, una tradizione non solo siciliana ma per tutto il Paese».