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ROMA - SCIOGLIMENTO CAMERE: FIDUCIOSA ATTESA DI BERLUSCONI DOPO L'INCONTRO
DI IERI SERA CON CIAMPI
23 gennaio 2006
ROMA - Permane fiduciosa l'attesa di Berlusconi
dopo essersi incontrato con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi. E infatti, il presidente del Consiglio dei ministri si è così
espresso ai microfoni di Radio 24:
"Non c'è stato alcuno scontro con Ciampi. Abbiamo solo discusso della
necessità di un prolungamento di due settimane della legislatura, ferma
restando la data delle elezioni del 9 aprile, per consentire alle Camere di
approvare alcuni provvedimenti incardinati in Parlamento. E' prerogativa del
Capo dello Stato prendere questa decisione, sentiti i presidenti delle
Camere, cosa che si accinge a fare. Attendiamo con fiducia".
"Quello che chiediamo è nella perfetta normalità. - Ha continuato Berlusconi
- Penso che sia ragionevole dare al Parlamento più tempo per concludere il
lavoro e trasformare in legge provvedimenti utili come quello
sull'inappellabilità. Ed essendo necessario approvare dei
provvedimenti importanti già incardinati in Parlamento da tempo, e bloccati
anche a causa dell'ostruzionismo della sinistra, il rinvio dello
scioglimento rientra nella normalità. Non bisogna buttare alle ortiche il
grande lavoro avviato."
Silvio Berlusconi ha precisato che lo scioglimento delle Camere, fissata la
data delle elezioni, può essere deciso in un arco di tempo che va dai 70 ai
45 giorni prima di questa data.
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