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Enza Garipoli
Direttore
  
SICILIA MILLENNIUM       

DAL MONDO


GEORGIA
COLPO DI STATO PARLAMENTO OCCUPATO DALL'OPPOSIZIONE
SHEVARNADZE NON SI DIMETTE MA RIPARA IN BASE SEGRETA
di E. G.
22 novembre 2003

 
TBILISI - Stamani, i membri dell'opposizione hanno fatto irruzione nel Parlamento della Georgia dove poco prima il presidente Eduard Shevardnadze, contestato in strada da una folla di migliaia di manifestanti che chiede le sue dimissioni, aveva aperto la sessione dei lavori. Sono andate in onda, praticamente in diretta, le sequenze del colpo di Stato in Georgia: la televisione ha ripreso le immagini dell'irruzione dai primi tafferugli, alle scazzottate, alle suppellettili lanciate dovunque e, infine, la fuga precipitosa del capo del parlamento fra le diverse persone che avevano occupato l'aula sventolando bandiere bianche e rosse.
Il presidente georgiano Shevardnadze, di 75 anni, in questi giorni ha affrontato numerose manifestazioni pubbliche di dissenso dalle elezioni del 2 novembre scorso, il cui risultato è stato contestato dalle opposizioni. L'ufficio del presidente ha annunciato ufficialmente  l'avvenuto "colpo di stato armato" e ha dichiarato lo stato di emergenza. Lo stesso leader dell'opposizione, Mikhail Saakashvili ha dichiarato che sarà la presidente del parlamento uscente, Nino Burjanadze, ad assumere ad interim le funzioni di capo dello stato.
 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
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