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DAL MONDO


IRAQ - USA - ONU
PER SADDAM NESSUN ULTIMATUM:
PER L'AMERICA I TEMPI STANNO GIA' SCADENDO
POWELL ANTICIPA LA RISOLUZIONE CHE LUNEDI' SARA' PRESENTATA ALL'ONU
di Francesca Patanè

22 febbraio 2003

 

WASHINGTON – L'esercito statunitense dispiegato nelle zone strategiche intorno all'Iraq è pronto, anche le forze britanniche ed australiane sono pronte al fianco dell'eterno alleato. Gli scenari della possibile guerra stanno andando al posto "giusto", seppure vi è qualcosa di giusto nella guerra, quale essa sia. Ma non sempre guerra significa "guerra", accade a volte che per giungere alla "pace" occorra attraversare scenari di guerra e non è possibile dribblare il problema, che è e sempre resta "il Problema".
Non è facile schierarsi, e noi non lo faremo, diremo solo che è auspicabile tentare con ogni mezzo i mali estremi, ma se non sarà possibile, non potrà essere in alcun modo condannabile il ricorso agli "estremi rimedi".
La Storia è costellata di grandi guerre che sono state un cammino obbligato per raggiungere la Pace. Da che mondo è mondo, e il mondo non muterà di certo le sue eterne regole proprio adesso che si è appena iniziato il terzo Millennio: il mondo non cambierà mai, nemmeno per amore di milioni di morti, presenti, passati e futuri.

 Il segretario di Stato americano Powell, avrebbe anticipato che probabilmente per Saddam Hussein non verrà lanciato alcun ultimatum per il disarmo dell'Iraq. E questo perché il tempo sta "già scadendo". E ciò in base alla prossima risoluzione che verrà presentata da Stati Uniti e Gran Bretagna al Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Il documento approntato da Usa e Gb, sarà molto probabilmente presentato lunedì prossimo, e secondo Powell è inopinabile che ''alcuni membri del Consiglio di Sicurezza trovino accettabile il comportamento dell'Iraq'', che non si rassegna a rinunciare alle armi di sterminio: E questo è una sorta di monito nei confronti di Russia, Cina, Francia, Germania e di tutti i Paesi che hanno manifestato il loro dissenso al ricorso alla forza per ottenere che venga applicata la 1441 dell'Onu.
 

 

 

 
 
 
 
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